Si interrompe già alla prima semifinale l’avventura della Repubblica di San Marino alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026. Sul palco della Wiener Stadthalle, Senhit e Boy George non sono riusciti a conquistare uno dei dieci pass disponibili per la finale di sabato 16 maggio.
Il duo era in gara con il brano “Superstar”, presentato con una performance dal forte impatto scenico, tra coreografie, effetti luminosi e sonorità pop elettroniche. L’esibizione aveva acceso l’entusiasmo dei fan sammarinesi e del pubblico presente in arena, ma al momento della proclamazione dei finalisti il nome di San Marino non è stato annunciato.
Oltre al Titano, restano escluse dalla finale anche Estonia, Georgia, Montenegro e Portogallo. Riescono invece a superare il turno Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia, che si contenderanno il trofeo nella serata conclusiva della manifestazione musicale europea.
Nel corso della semifinale spazio anche all’Italia, già qualificata di diritto alla finale grazie al gruppo dei “Big Five”. A rappresentare il Paese è stato Sal Da Vinci, che ha presentato “Per sempre sì”, canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026. L’artista napoletano è stato accolto con grande calore dal pubblico viennese, raccogliendo applausi e una risposta particolarmente positiva all’interno dell’arena.





