Il Congresso di Stato rilancia la linea dell’unità politica sui principali dossier aperti, a partire dall’Accordo di associazione con l’Unione Europea e dal sostegno al Tribunale sammarinese. Nel corso della conferenza stampa che precede il prossimo Consiglio Grande e Generale, i Segretari di Stato hanno ribadito la volontà di proseguire senza rallentamenti sul percorso europeo.
Il Segretario agli Esteri Luca Beccari ha spiegato che il rinvio della discussione dell’accordo al Coreper sarebbe legato alla situazione politica interna della Bulgaria e non a criticità nei confronti di San Marino. Beccari ha invitato a mantenere “un approccio misurato”, sottolineando che la volontà di arrivare alla conclusione dell’accordo è condivisa non solo dalla politica ma anche dal mondo economico e produttivo del Paese.
Nel confronto sono intervenuti anche i Segretari Federico Pedini Amati, Marco Gatti, Matteo Ciacci, Alessandro Bevitori e Teodoro Lonfernini, che hanno richiamato la necessità di affrontare in maniera compatta le prossime tappe del percorso europeo, cercando equilibrio tra interessi nazionali e dimensione internazionale.
Sul fronte giustizia, il Segretario Stefano Canti ha affrontato il tema delle sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ribadendo che le decisioni “si rispettano”, ma criticando le strumentalizzazioni politiche che, a suo avviso, rischiano di indebolire la credibilità della magistratura sammarinese.
Anche il Segretario Rossano Fabbri ha evidenziato che le pronunce della Cedu non metterebbero in discussione l’imparzialità del Tribunale, ma riguarderebbero aspetti specifici collegati ai diritti individuali.
Infine Andrea Belluzzi ha annunciato la creazione di uno spazio online sul sito del Congresso di Stato dove cittadini e operatori potranno presentare osservazioni e proposte di modifica, iniziativa presentata come un ulteriore strumento di partecipazione democratica.





