Potrebbero partire interrogatori fuori dall’Italia nell’ambito delle nuove verifiche sul caso di Nicole Minetti. La Procura generale della Corte d’Appello di Milano starebbe infatti valutando di ascoltare alcuni testimoni all’estero dopo le recenti dichiarazioni pubblicate dalla stampa.
A riaccendere l’attenzione dei magistrati sono state le parole di una donna uruguaiana che sostiene di aver lavorato nella residenza di Minetti a Punta del Este. Nell’intervista racconta di presunti festini con escort, droga e personaggi influenti, affermando anche che l’ex consigliera regionale non avrebbe cambiato stile di vita dopo la condanna in Italia.
Gli inquirenti stanno ora cercando di capire se gli elementi emersi possano avere rilievo rispetto alla grazia concessa a Minetti. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero quindi anche audizioni direttamente in Uruguay per verificare le testimonianze raccolte nelle ultime settimane.





