Mozambico, avanti i lavori per l’Istituto Agrario San Francesco

da | 11 Mag 2026

Proseguono in Mozambico i lavori del progetto “FARMA SÃO FRANCISCO”, il programma di autosostegno agricolo e zootecnico promosso dalla missione francescana di Jécua e sostenuto anche da cittadini sammarinesi.

Nel comunicato diffuso l’11 maggio, Padre Giorgio Bender aggiorna sullo stato di avanzamento dell’Istituto Agrario San Francesco, una scuola professionale dedicata alla formazione agricola dei giovani del territorio.

Il progetto, si legge nella nota, ha l’obiettivo di “aiutare i giovani di quel luogo, dando loro le conoscenze per avviare un lavoro nell’agricoltura, così da permettere un autosostentamento ai nuclei famigliari a cui appartengono, per condurre una vita felice e dignitosa”.

Nel suo messaggio rivolto agli amici di San Marino, Padre Giorgio racconta anche l’evoluzione della realtà missionaria locale: “La nostra Custodia Santa Chiara d’Assisi in Mozambico è diventata Provincia, un riconoscimento dell’Ordine dei Frati Minori per la crescita della nostra realtà. Mentre in tanti posti le Province si uniscono per mancanza di vocazioni e si chiudono conventi per carenza di personale, qui succede il contrario”.

Il missionario sottolinea inoltre la crescita delle vocazioni religiose: “Quest’anno, ad esempio, saranno ordinati 6 nuovi sacerdoti, 5 frati diventeranno diaconi e 6 faranno la professione solenne”.

Nel comunicato viene spiegato che la missione opera nella parrocchia rurale di Manica, composta da “11 zone e 74 comunità”, dove una parte importante dell’attività riguarda l’evangelizzazione e la formazione religiosa. “Quest’anno la parrocchia accompagna 287 adulti nel catecumenato di iniziazione cristiana (124 uomini e 163 donne), con l’aiuto di 260 catechisti”, racconta Padre Giorgio.

Accanto all’attività pastorale prosegue però anche il lavoro sociale e agricolo. “L’evangelizzazione ha anche una dimensione concreta: migliorare le condizioni di vita delle famiglie e delle comunità. Per questo cerchiamo di trasmettere conoscenze per coltivare meglio la terra e curare gli alimenti. L’anno scorso abbiamo fatto 7 corsi di formazione in agricoltura e allevamento”.

Padre Giorgio definisce il progetto “non solo numeri e strutture”, ma “vita, fede e speranza che sbocciano nelle comunità rurali di Manica”.

Per quanto riguarda l’Istituto Agrario, il missionario aggiorna sullo stato dei lavori: “L’Istituto Agrario San Francesco in costruzione è già a buon punto: abbiamo realizzato i due locali uno maschile e uno femminile per ospitare gli studenti, il refettorio e la cucina. Sono pronte le aule e il blocco amministrativo. Ora stiamo costruendo i laboratori e poi sarà da realizzare la sala di informatica”.

Nel testo si evidenzia anche il ruolo del grande orto coltivato all’interno della missione, che “dà la possibilità di avere cibo sano da mangiare e di poterlo fornire a tanta altra gente”.

Tra i nuovi interventi avviati c’è anche la biblioteca: “Abbiamo anche iniziato ad allestire la biblioteca, che sarà un punto di riferimento prezioso per i ragazzi e per tutta la comunità. Sarà uno spazio dove poter studiare, leggere e crescere nella conoscenza”.

Il missionario conclude ricordando che il progetto continua ad avere bisogno di sostegno economico, soprattutto per le spese di carburante necessarie agli spostamenti verso le comunità rurali: “Una nostra preoccupazione costante sono le spese di gasolio per alimentare i due veicoli che utilizziamo per le visite alle comunità. La gente è generosa e ci porta prodotti come mais, galline o frutta, ma non ha denaro”.

Il messaggio si chiude con un saluto rivolto ai sostenitori sammarinesi: “Un grande abbraccio, ‘UBUNTU’ e siamo insieme — come piace dire qui in Mozambico”.

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