A pochi giorni dalla tragedia di Crans Montana, emerge un nuovo elemento destinato a far discutere. L’ospedale di Sion, nel Canton Vallese, ha infatti inviato le fatture per le cure mediche a tre famiglie italiane coinvolte nel rogo del complesso Le Costellation.
Si tratta delle spese sostenute per assistere i ragazzi nei momenti immediatamente successivi all’incendio. Una richiesta che ha sorpreso i familiari, considerando il contesto dell’emergenza e la gravità dell’accaduto.
Sulla vicenda è intervenuta l’ambasciata italiana, che ha chiarito in modo netto come “nulla sia dovuto” dalle famiglie. Una posizione che punta a rassicurare i coinvolti e a ridimensionare la richiesta economica avanzata dalla struttura sanitaria.
Non meno critica la valutazione legale: secondo l’avvocato delle famiglie, l’invio delle fatture appare “inopportuno”, soprattutto alla luce della situazione straordinaria vissuta dopo la tragedia.
La vicenda resta aperta e potrebbe avere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.




