Il maltempo ha riportato un clima pienamente invernale sul territorio di San Marino, dove dalla mattinata di oggi la neve ha iniziato a cadere prima nelle aree più alte e poi, con il passare delle ore, anche a quote più basse. Il peggioramento ha interessato progressivamente San Marino Città, ma anche Chiesanuova, Fiorentino, Borgo Maggiore, Domagnano e Faetano, dove per circolare sono necessari pneumatici invernali o catene montate.
La situazione ha richiesto un rafforzamento dei controlli sulla rete stradale. La Polizia civile ha infatti predisposto presidi in alcuni punti strategici del territorio, mentre sul resto della Repubblica si sono registrati soprattutto pioggia battente e forti raffiche di vento, con intensità fino a 60 chilometri orari.
Sul fronte meteo, la Protezione civile mantiene alta l’attenzione con un’allerta gialla per neve, criticità idraulica e idrogeologica, mentre per il vento il livello è stato portato ad arancione. Nel corso della giornata non sono mancati i disagi, soprattutto sulla viabilità, con rallentamenti, mezzi in difficoltà e traffico complicato anche dalle operazioni di pulizia delle strade.
I problemi hanno avuto ripercussioni anche sul trasporto scolastico, mentre in alcune zone si sono verificati episodi che hanno richiesto ulteriori interventi. Tra questi, anche il distacco di alcune lamiere da un cantiere nella zona di Fiorina, che ha provocato temporanei stop alla circolazione.
I mezzi impegnati nel servizio sgombero neve stanno continuando a operare per mantenere la rete stradale in condizioni di sicurezza. Nonostante il quadro meteo ancora instabile, dalla Segreteria Istruzione è arrivata la conferma che anche per la giornata di domani, 27 marzo, le scuole resteranno aperte.
Il peggioramento riguarda anche la Romagna, investita nelle stesse ore da vento forte, pioggia e criticità diffuse tra costa ed entroterra. Le precipitazioni dovrebbero però attenuarsi nel corso del pomeriggio, con un miglioramento atteso verso sera. Nel frattempo, si registra anche un brusco calo delle temperature, dopo la parentesi più mite dei giorni scorsi.




