Il maltempo è arrivato anche in Romagna e sta già producendo i primi effetti soprattutto nelle aree collinari e lungo la costa. A Cesena, dopo le nevicate registrate in mattinata sulle zone più alte del territorio comunale, il Comune ha deciso di riattivare il piano neve per monitorare l’evoluzione della situazione.
Intanto, nel resto della provincia, la giornata è stata segnata soprattutto dal forte vento. Dalle prime ore del mattino i Vigili del fuoco di Forlì-Cesena sono stati impegnati in numerosi interventi legati proprio alle raffiche che stanno interessando varie zone del territorio. Nel Riminese, almeno per ora, non vengono segnalate particolari emergenze, anche se il livello di attenzione resta alto.
La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha infatti diffuso un’allerta arancione per vento e stato del mare e un’allerta gialla per criticità costiere, idrauliche e idrogeologiche nell’area B2, che comprende la provincia di Rimini.
Per il pomeriggio di oggi, giovedì 26 marzo, sono attese piogge diffuse, in alcuni casi anche sotto forma di rovesci o temporali, con fenomeni più intensi previsti soprattutto sulla fascia costiera e sui rilievi romagnoli. In montagna e nelle quote più alte tornerà anche la neve, generalmente sopra i 600-700 metri, anche se non si escludono brevi sconfinamenti più in basso. Sui rilievi sono previsti accumuli tra i 15 e i 30 centimetri.
La situazione viene seguita con attenzione anche sul fronte del dissesto idrogeologico. Nelle aree collinari orientali potrebbero verificarsi ruscellamenti, piccoli smottamenti e rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minori, mentre nei bacini centro-orientali si potrebbero superare i primi livelli di guardia.
A rendere più delicato il quadro ci sono poi le condizioni del mare. Sono previste raffiche molto forti da nord-est sulla costa, con venti che potranno raggiungere intensità di burrasca forte, mentre il mare è atteso in rapido peggioramento, con condizioni di agitazione al largo e moto ondoso sostenuto anche sotto costa. Non si escludono quindi fenomeni localizzati di erosione del litorale e possibili ingressioni marine nei punti più esposti.
Per venerdì 27 marzo, invece, non sono previsti fenomeni particolarmente rilevanti dal punto di vista meteorologico, anche se resterà una certa attenzione su alcuni corsi d’acqua e sui tratti di costa più fragili, dove gli effetti della mareggiata potrebbero farsi sentire ancora nelle ore successive.
VIDEO TRATTO DALLA PAGINA FACEBOOK MeteoMarreno.
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