Segretario di Stato Andrea Belluzzi: “Complimenti alle forze dell’ordine per l’arresto dei rapinatori, al lavoro per rafforzare e rinnovare i corpi di polizia”

da | 16 Mar 2026

Segretario di Stato Andrea Belluzzi: Vorrei iniziare con una nota di colore e con dei complimenti. Lo hanno già fatto membri del Governo sui social e altri esponenti politici con riferimento ad Andrea Kimi Antonelli, ma desidero estendere le felicitazioni anche a Isaac Del Toro. Abbiamo vissuto una domenica in cui gli sportivi residenti a San Marino hanno davvero fatto faville e credo che dobbiamo essere tutti orgogliosi del fatto che i progetti di residenza sportiva stiano dando risultati così importanti. Abbiamo atleti di grande eccellenza che scelgono il nostro Paese e che, con i loro risultati, contribuiscono a dare prestigio a San Marino, affiancandosi ai risultati che ottengono i nostri concittadini e i nostri atleti sammarinesi.  Collegato a questo c’è un tema che desidero toccare ed è quello della sicurezza. In questi giorni abbiamo avuto notizie di furti e di tentativi di colpi nelle banche. Voglio quindi esprimere un ringraziamento e un complimento alle forze di polizia sammarinesi che hanno collaborato all’arresto in Italia delle persone che avevano tentato una rapina in una banca del nostro Paese.  Cito questo episodio, così come il tema delle frodi telefoniche e informatiche, anche per comunicare all’aula che stiamo esaurendo l’ultima graduatoria del corso-concorso per le forze di polizia e che stiamo già lavorando all’istituzione di un nuovo bando. Stiamo inoltre lavorando sui contenuti del corso-concorso stesso, in modo da definire con maggiore precisione le competenze richieste. Oggi si usa molto il termine inglese “skills”, ma preferisco parlare semplicemente di competenze. Queste competenze saranno individuate anche sulla base delle indicazioni dei comandanti delle forze dell’ordine, tenendo conto dell’evoluzione delle attività che le nostre forze di polizia sono chiamate a svolgere. A loro va il nostro apprezzamento e il nostro sostegno per il lavoro che portano avanti quotidianamente.  Mi collego poi all’intervento che ha fatto il capogruppo Berti per dire che abbiamo parlato dei progetti di legge costituzionale anche in Ufficio di Presidenza, così come è stato fatto per la legge che ha istituito la Commissione per le riforme istituzionali. Voglio confermare la mia disponibilità, per quanto possibile, a lavorare insieme a tutti i capigruppo per arrivare alla massima condivisione su un progetto di legge unico. Mi auguro che possa essere così, perché si tratta di un tema importante sul quale tutti vogliamo fare chiarezza.  Permettetemi inoltre una parola di sostegno per Banca di San Marino, che è un ente cui tutti in quest’aula desideriamo dare il massimo supporto. Consentitemi anche una battuta, con il dovuto rispetto: se arrivano notizie di tentativi di corruzione per acquisire una banca, significa che quella banca ha un valore e un’importanza nel nostro sistema. Non si tratta certo di un istituto secondario o marginale. Questo lo dico anche per far comprendere ai nostri cittadini quanto siano importanti i nostri istituti di credito.  Desidero poi rivolgere un saluto e un ringraziamento doveroso al professor Glauco Giostra, che ha concluso il suo incarico ed è stato sostituito dal professor Fabio Elefante alla presidenza del Collegio Garante per la costituzionalità delle norme. Ringrazio il professor Giostra per il lavoro svolto e per il contributo dato al nostro Paese e, allo stesso tempo, auguro al professor Elefante buon lavoro e il massimo sostegno da parte delle istituzioni e, ne sono certo, da parte di tutta la politica.  Il Collegio Garante è un organismo fondamentale e mi auguro che tutte le parti e tutti gli operatori della giustizia ricordino sempre la sua funzione. Permettetemi anche un commento: chi emette provvedimenti dovrebbe evitare di sostituirsi al Collegio Garante nell’adottare determinate decisioni e, semmai, rimettersi alla sua valutazione. Voglio ricordare all’aula che la storia dei processi non si ferma alla fase istruttoria: i processi si concludono nel dibattimento o comunque con i provvedimenti finali. I processi vanno letti alla fine, non lungo il loro percorso e non sulla base di una sola fase della vicenda processuale.  Per questo motivo a chi oggi grida o solleva critiche rispetto a determinate circostanze invito ad attendere il termine del percorso giudiziario, per poter avere una lettura completa e compiuta di vicende processuali estremamente delicate. Anche perché un singolo provvedimento interlocutorio non può essere considerato esaustivo, soprattutto nel dibattito politico.  Credo quindi che il luogo corretto per affrontare queste questioni sia una Commissione d’inchiesta nella quale tutte le forze politiche possano svolgere le proprie valutazioni politiche, evitando di sovrapporre il confronto politico a una fase processuale ancora in corso, delicata e non completamente conosciuta.  In questo senso sono certo che vi sia la volontà da parte delle forze politiche di contribuire a un percorso condiviso e di arrivare alla presentazione e alla condivisione di un unico progetto di legge, tra i tre di cui oggi abbiamo notizia e che risultano depositati.

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