Nuovo passo per rafforzare l’offerta sanitaria a San Marino. Nova Clinic ha siglato un accordo con l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, una delle realtà più autorevoli al mondo nel campo dell’ortopedia. L’intesa prevede la presenza periodica di medici specialisti del Rizzoli all’interno della struttura sanitaria privata del Titano, con l’obiettivo di avvicinare cure e interventi di alta specializzazione ai pazienti del territorio.
L’accordo è stato firmato dall’amministratrice di Nova Clinic Eleonora Giunchi e permetterà alla clinica sammarinese di ospitare attività ambulatoriali, ricoveri e anche iniziative di formazione. Tra i consulenti della struttura figura anche Claudio Muccioli, già dirigente dell’Authority sanitaria.
Il direttore generale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, Andrea Rossi, ha spiegato che l’iniziativa rientra nella strategia dell’istituto di sviluppare collaborazioni in diversi territori, mettendo a disposizione dei professionisti strutture moderne dove svolgere attività clinica e chirurgica. Secondo Rossi, questa presenza consentirà di avvicinare servizi sanitari di alto livello ai cittadini che vivono tra Romagna e San Marino.
Soddisfazione anche da parte del direttore generale di Nova Clinic, Sergio Venturi, che ha definito l’intesa un risultato importante non solo per la struttura privata ma per l’intero sistema sanitario sammarinese. L’avvio delle attività è previsto nel giro di poche settimane e comprenderà consulenze specialistiche, visite e un incremento degli interventi chirurgici. Venturi ha inoltre sottolineato come la clinica voglia collaborare anche con l’Istituto per la Sicurezza Sociale, ribadendo che il sistema privato può funzionare al meglio solo se integrato con la sanità pubblica.
La parte clinica sarà coordinata dal professor Giulio Maria Marcheggiani Muccioli, esperto di chirurgia avanzata del ginocchio, dell’anca e della spalla e collaboratore del professor Stefano Zaffagnini, direttore della Clinica ortopedica 2 del Rizzoli. L’obiettivo della collaborazione è offrire ai pazienti la possibilità di accedere a competenze e interventi altamente specializzati senza dover affrontare lunghi spostamenti fino a Bologna.




