Il consigliere Gerardo Giovagnoli, capo della delegazione consiliare di San Marino presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE), partecipa ai lavori della Commissione per gli Affari Politici e la Democrazia in programma il 9 e 10 marzo a Monaco, prossimo Stato che assumerà la presidenza di turno del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.
Nel comunicato si spiega che “il Consigliere Gerardo Giovagnoli, Capo della Delegazione Consiliare di San Marino presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, parteciperà ai lavori della Commissione dell’APCE per gli Affari Politici e la Democrazia in programma il 9 e 10 marzo p.v. a Monaco, prossimo Stato che avrà la Presidenza di turno del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa”.
L’apertura dei lavori vedrà la partecipazione di alcune delle principali figure istituzionali del Principato e dell’Assemblea parlamentare. “In apertura dei lavori interverranno il Presidente del Consiglio Nazionale di Monaco Thomas Brezzo, il Capo della Delegazione Monegasca presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa Béatrice Fresko-Rolfo, il Segretario Generale dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa Despina Chatzivassiliou, e il Ministro di Stato del Principato di Monaco Christophe Mirmand”, si legge nel comunicato.
Nel corso delle riunioni saranno affrontati diversi temi legati alla stabilità democratica e alla situazione internazionale. “Nel corso delle riunioni della Commissione si discuterà in merito a tematiche quali la salvaguardia dello Stato di diritto in Tunisia, la promozione della sicurezza democratica in Europa attraverso il soft power, la libertà di espressione: un imperativo per il consolidamento e lo sviluppo delle società democratiche, la Democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto in Iran”, si legge nella nota.
Tra gli argomenti in agenda anche il tema delle minacce alla vita democratica. “Si tratterà altresì della violenza e dell’incitamento all’odio contro i politici come una delle minacce alla Democrazia, oltre a prendere in esame, su tale argomento, un progetto di relazione e procedere all’adozione di un progetto di risoluzione”, viene spiegato nel comunicato.
La Commissione esaminerà inoltre il seguito di alcune risoluzioni approvate in precedenza su temi di rilievo internazionale. In particolare, “si discuterà riguardo al seguito dato a tre Risoluzioni aventi ad oggetto quali tematiche ‘l’impegno per una pace globale, giusta e duratura per l’Ucraina e la sicurezza del continente europeo’, ‘le minacce all’ordine internazionale: il caso della Groenlandia’ e ‘il rafforzamento delle relazioni tra il Consiglio d’Europa e l’America Latina’”, si legge nel documento.
Infine, nel corso della riunione sarà avviata anche una procedura per individuare nuovi relatori su specifici dossier politici. “La Commissione procederà infine alla richiesta di candidature da parte dei membri per relazionare sul ruolo del Consiglio d’Europa nella transizione verso la Democrazia in Venezuela e in altri Paesi latinoamericani, così come sulle conseguenze politiche della guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina”, conclude il comunicato.




