Un video per raccontare il percorso delle donne sammarinesi nella conquista dei diritti civili e politici. In occasione della Giornata internazionale della donna, il Partito dei Socialisti e dei Democratici (PSD) ha diffuso sui propri canali social un contributo video dedicato alla storia delle battaglie che hanno portato al riconoscimento di diritti fondamentali per le donne nella Repubblica di San Marino.
Nel comunicato si ricorda che “c’è stato un tempo, non troppo lontano, in cui a San Marino le donne erano cittadine solo a metà: senza diritto di voto, senza piena autonomia giuridica, escluse dai luoghi in cui si prendevano le decisioni”. Una condizione che oggi può sembrare lontana, ma che appartiene alla memoria recente del Paese.
L’iniziativa del PSD nasce con l’obiettivo di ripercorrere questo cammino. Nel comunicato si spiega che “le donne del PSD hanno voluto celebrare questo 8 marzo con un’iniziativa particolare: un video corale, pubblicato sui canali social del Partito, che ripercorre alcune delle tappe più significative della conquista dei diritti delle donne a San Marino”.
Il video racconta un percorso segnato da importanti cambiamenti legislativi e sociali. “Dal diritto di voto alla riforma del diritto di famiglia, dal riconoscimento della materlinearità alle leggi contro la violenza di genere: ogni passo avanti è stato il risultato di battaglie civili e politiche che hanno cambiato il volto della nostra società”, si legge nella nota.
Il comunicato invita anche a riflettere sulla situazione attuale. Secondo il PSD, oggi le donne sono pienamente presenti nella società, nello studio, nel lavoro e nella vita pubblica, ma la parità non è ancora completa. “Oggi le donne studiano, lavorano, guidano imprese, partecipano alla vita pubblica e politica. Eppure la piena parità non è ancora una realtà compiuta”, afferma il testo.
Uno degli aspetti evidenziati riguarda la presenza femminile nelle istituzioni. Il comunicato sottolinea che “basta guardare alla composizione del Congresso di Stato per rendersi conto che la presenza femminile ai vertici della vita politica e istituzionale del Paese è ancora troppo limitata”, un dato che secondo il partito deve portare a una riflessione sul ruolo delle donne nei luoghi decisionali.
Nel documento si richiama inoltre l’importanza delle politiche che favoriscono l’indipendenza economica e la partecipazione al lavoro. In particolare, vengono citate le misure legate al sostegno alla famiglia e alla genitorialità, considerate strumenti utili per permettere alle donne di conciliare vita professionale e personale senza penalizzazioni.
Il PSD sottolinea che la giornata dell’8 marzo deve essere anche un momento di consapevolezza. “I diritti conquistati non sono mai scontati e la parità non è un punto di arrivo definitivo: è un processo che richiede partecipazione e responsabilità”, si legge nel comunicato.
Per questo il partito ribadisce l’impegno a sostenere iniziative che rafforzino la presenza femminile nella società e nelle istituzioni. “La parità non è una concessione. È una condizione essenziale della democrazia”, afferma la nota.
Il Partito dei Socialisti e dei Democratici invita infine cittadini e cittadine a vedere il video pubblicato sui propri canali social, dedicato alle donne che hanno contribuito a cambiare la storia della Repubblica e a quelle che continueranno a farlo in futuro.




