Al conducente del motoveicolo è stata quindi contestata l’infrazione ai sensi dell’articolo 142 comma 9 bis e 11 del Codice della Strada, che punisce chi supera il limite di oltre 60 km orari. La violazione comporta conseguenze particolarmente severe: una sanzione amministrativa di 845 euro, il ritiro immediato della patente con sospensione da 6 a 12 mesi e la decurtazione di 10 punti dalla patente di guida. Si tratta delle sanzioni più gravi previste dall’ordinamento per eccesso di velocità, che mirano a tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada in un tratto particolarmente trafficato e soggetto a controllo.
Libera convoca l’assemblea programmatica: confronto interno e temi internazionali al centro
Fare il punto su quasi due anni di legislatura, raccogliere indicazioni dagli iscritti e...




