Wall Street in calo: quarta settimana consecutiva di perdite, timori di correzione
Si chiude in territorio negativo la settimana dei mercati statunitensi, con Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq Composite che registrano la quarta settimana consecutiva di ribassi, alimentando i timori di una possibile correzione tecnica.
Nella seduta di venerdì, il Dow Jones Industrial Average ha perso 444 punti, pari a un calo dello 0,96%, chiudendo a quota 45.577. Più marcata la flessione dell’S&P 500, che ha ceduto l’1,51% attestandosi a 6.506 punti. Ancora più pesante il bilancio per il Nasdaq Composite, in ribasso del 2,01% a 21.647 punti, penalizzato soprattutto dalle vendite nel comparto tecnologico.
Durante la giornata, i principali indici hanno sfiorato la soglia della cosiddetta “correzione tecnica”, ovvero un calo del 10% rispetto ai massimi recenti, segnale che riflette un crescente nervosismo tra gli investitori.
Particolarmente significativo il dato relativo al Russell 2000, l’indice delle piccole capitalizzazioni, che è ufficialmente entrato in territorio di correzione dopo aver superato la soglia del -10%. Questo indicatore è spesso considerato un termometro della salute dell’economia domestica statunitense e il suo andamento rafforza le preoccupazioni su un possibile rallentamento.
Il quadro complessivo evidenzia quindi una fase di debolezza diffusa sui mercati, con gli operatori che restano cauti in attesa di nuovi segnali macroeconomici e delle prossime mosse della politica monetaria.




