Un ragazzo di 16 anni è finito in pronto soccorso dopo essere stato aggredito da un gruppo di giovani nel pomeriggio di giovedì a Viserba, nella zona della fermata dell’autobus tra via Mazzini e viale Milano. Da lì è partita una denuncia e adesso c’è un’indagine che prova a ricostruire con precisione cosa sia successo.
A rivolgersi ai carabinieri sono stati i familiari del minorenne, che hanno segnalato l’episodio dopo aver accompagnato il ragazzo in ospedale per i controlli e le cure del caso. Le sue condizioni, secondo quanto emerso finora, non sarebbero gravi.
Gli accertamenti sono in corso e puntano a chiarire ogni passaggio della vicenda. Chi indaga sta cercando di capire quanti ragazzi fossero presenti, se ci sia stato un litigio o un precedente contatto tra i coinvolti e soprattutto quale sia stata la dinamica esatta dell’aggressione. Sul caso si sta muovendo anche la Procura per i minorenni di Bologna.
Tra gli elementi finiti al centro delle verifiche c’è anche la possibile presenza, nella zona, di una utilitaria di colore scuro, che potrebbe avere un ruolo nell’episodio o comunque aiutare a ricostruire i movimenti compiuti prima e dopo il pestaggio.
Per questo motivo diventano fondamentali eventuali filmati, immagini di telecamere private o pubbliche, ma anche semplici testimonianze di chi in quei minuti si trovava nella zona. Nelle ore successive ai fatti, infatti, la vicenda è finita anche sui social, dove è stato pubblicato un appello per cercare persone che possano aver visto qualcosa.
Nel gruppo Facebook “Sos Rimini” è comparso un messaggio che invita chiunque abbia assistito alla scena o notato movimenti sospetti a rivolgersi ai carabinieri di Viserba. L’attenzione, in particolare, si concentra sulla fascia oraria compresa tra le 14.20 e le 15, quando si sarebbe consumata l’aggressione.




