C’è un modo nuovo di pensare l’abitare, e Viridis lo racconta con chiarezza e coraggio. Un complesso residenziale che sorgerà adiacente al Parco Laiala, in dialogo diretto con il verde e con il respiro della città, proponendo un’idea di casa che non consuma il territorio ma lo custodisce, lo valorizza, lo rende parte integrante della vita quotidiana.
In una fase storica in cui mancano abitazioni e sempre più giovani coppie cercano spazi dignitosi, moderni e accoglienti, questo investimento rappresenta una scelta lungimirante. Viridis non promette solo metri quadri: promette qualità dell’abitare, luce, aria, silenzio, relazioni. Promette un’architettura che non si impone, ma si integra, che non sottrae natura, ma la porta dentro.
Il progetto richiama i migliori esempi di alta architettura contemporanea europea, dove sostenibilità, design e funzione convivono senza retorica. Volumi misurati, materiali pensati per durare, soluzioni che favoriscono l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale: qui l’estetica non è un esercizio di stile, ma una conseguenza naturale del rispetto per l’ambiente e per chi lo abiterà.
Un plauso va a chi ha scelto di investire oggi, quando è più facile rimandare, e invece ha deciso di credere nel domani. Credere che San Marino possa crescere senza perdere la propria anima; che lo sviluppo non sia consumo, ma equilibrio; che costruire case significhi, prima di tutto, costruire comunità.
Viridis è un segnale chiaro: si può fare edilizia di qualità salvaguardando il paesaggio, si può offrire una risposta concreta al bisogno abitativo senza rinunciare alla bellezza, si può guardare avanti con responsabilità. È un progetto che parla ai giovani, alle famiglie, a chi immagina un futuro fatto di radici solide e orizzonti verdi.
E allora sì, lasciamoci contagiare dall’entusiasmo: perché quando l’architettura diventa alleata dell’ambiente e delle persone, non nasce solo un complesso residenziale. Nasce un modo migliore di vivere.




