La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente è tornata sulla vicenda di Villa Filippi, dopo la presa di posizione della Giunta di Castello di Montegiardino, chiarendo le linee seguite dal Governo nella gestione del bene. In una comunicazione ufficiale viene espresso, in apertura, un riconoscimento al ruolo svolto dalla Giunta locale: “la Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente desidera innanzitutto ringraziare la Giunta per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti di un bene storico di grande valore per la comunità”.
Nel documento si evidenzia come il tema centrale sia la tutela dell’immobile e la definizione di un percorso chiaro per la sua valorizzazione. In questa direzione, viene ricordato che “il Congresso di Stato, condividendo la necessità di tutelare l’immobile e garantirne un percorso di valorizzazione trasparente, ha richiesto alla Cassa di Risparmio, proprietaria del sito, di avviare una procedura pubblica per l’eventuale acquisizione dell’area”. Una scelta che, secondo il Governo, consente di mantenere aperta la valutazione delle proposte e di assicurare correttezza nel processo decisionale.
Ampio spazio viene riservato al tema della partecipazione. La Segreteria sottolinea infatti che “la volontà del Governo è quella di valutare i progetti che emergeranno dal bando in modo aperto e partecipato, coinvolgendo, laddove possibile, la Giunta e la cittadinanza, così da assicurare che le scelte compiute vadano nella direzione del bene comune”. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare utilizzi impropri del complesso, ribadendo che “l’obiettivo è evitare che un patrimonio storico come Villa Filippi possa essere oggetto di dinamiche speculative o di “svendite” non coerenti con il valore culturale e identitario del luogo”.
Nel comunicato viene inoltre delineata la prospettiva ritenuta più coerente con l’interesse pubblico. “La prospettiva auspicata dal Congresso di Stato è quella di una riqualificazione attenta e sostenibile, anche attraverso eventuali investimenti privati, nella consapevolezza che pubblico e privato, operando con responsabilità, possano generare valore per il Castello e per il Paese”. La vicenda di Villa Filippi si inserisce, secondo la Segreteria, in una visione più ampia di politica territoriale, poiché “la valorizzazione del territorio e dei suoi spazi, soprattutto quelli oggi sottoutilizzati o in stato di degrado, rappresenta una priorità dell’azione governativa”.
In questo quadro, la collaborazione istituzionale viene indicata come elemento strategico. Il comunicato rileva che “il lavoro di collaborazione con le Giunte di Castello sta dimostrando di essere un’opportunità preziosa per recuperare e restituire identità e funzione a luoghi di interesse collettivo”. La nota si chiude con una conferma dell’impegno governativo sul procedimento in corso: “la Segreteria conferma pertanto l’impegno a seguire con attenzione l’evoluzione del procedimento, a tutelare l’interesse generale e a garantire che qualsiasi sviluppo relativo a Villa Filippi avvenga nel segno della trasparenza, della partecipazione e della valorizzazione del patrimonio della Repubblica di San Marino“.




