La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha annunciato venerdì la proposta di una legge di amnistia generale per i prigionieri politici ancora detenuti nel Paese, nell’ambito di un discorso tenuto alla Corte Suprema di Giustizia in occasione dell’inizio dell’anno giudiziario.
Rodríguez ha dichiarato: “Annuncio una legge di amnistia generale e ordino che questa legge venga presentata all’Assemblea Nazionale per promuovere la convivenza in Venezuela”, sottolineando l’intenzione di promuovere la convivenza nazionale. “Chiedo a tutti di non imporre violenza o vendetta, affinché possiamo tutti vivere con rispetto”, ha aggiunto, precisando che la decisione era stata discussa precedentemente con Nicolás Maduro.
Secondo quanto riportato, la proposta di legge potrebbe riguardare centinaia di prigionieri politici ancora incarcerati nelle carceri venezuelane, inclusi detenuti di lungo periodo. Il provvedimento legislativo sarà ora sottoposto all’esame dell’Assemblea Nazionale, con procedura urgente.
L’annuncio dell’amnistia arriva a distanza di quasi un mese dall’inizio di una serie di rilasci graduali di detenuti politici, dopo l’arresto di Nicolás Maduro da parte di forze statunitensi avvenuto il 3 gennaio. In questo periodo, le autorità venezuelane affermano che siano stati liberati più di 600 prigionieri, mentre organizzazioni per i diritti umani ne confermano circa 302.
La presidente ha inoltre annunciato che El Helicoide, la nota struttura carceraria di Caracas associata alla detenzione di oppositori politici, sarà trasformata in un centro sociale e sportivo per la comunità. Sempre nel suo intervento, Rodríguez ha espresso l’impegno a combattere la corruzione all’interno della magistratura.
La notizia è stata riportata da agenzie internazionali e testate estere.




