Si è riunito il 12 febbraio il direttivo della Federazione Industria e Artigianato della USL. Al centro dell’incontro il punto sull’attività svolta nel 2025 e l’avvio del percorso che porterà al IV Congresso federale, in programma il 10 settembre.
Il segretario Daniele Tomasetti ha illustrato ai presenti gli sviluppi organizzativi della Federazione e le principali azioni messe in campo nell’ultimo anno. Tra i temi affrontati, il rinnovo del Contratto Artigianato. Dal direttivo è emersa soddisfazione per l’accordo raggiunto, che introduce l’indicizzazione delle tabelle retributive con l’obiettivo di tutelare il potere d’acquisto rispetto a eventuali nuove spinte inflazionistiche. Il rinnovo sarà ora sottoposto alla valutazione dei lavoratori nelle prossime settimane per arrivare all’erga omnes contrattuale, così da estendere i benefici a tutto il comparto.
Per quanto riguarda il CCNL Industria, Tomasetti ha aggiornato i membri sugli esiti della rilevazione dello scostamento tra gli aumenti programmati nel biennio 2024-2025 e l’inflazione reale calcolata sull’indice IPCA. È stato evidenziato il recupero integrale del 4% di scostamento dell’inflazione, inizialmente previsto fino al 2028, e la sottoscrizione delle nuove tabelle retributive che prevedono un aumento del 2,80% per il 2026 e del 2% per il 2027.
Nel corso dell’anno la Federazione ha partecipato a diversi incontri legati a situazioni di crisi aziendale e licenziamenti collettivi, impegnandosi nel supporto ai lavoratori coinvolti.
Il 2026 sarà segnato anche dal rinnovo del contratto del settore edile, scaduto a dicembre 2025 e ora in attesa di aggiornamento. Parallelamente è stato avviato il percorso congressuale che culminerà con il IV Congresso di Federazione.
“Il percorso congressuale – ha detto Tomasetti – sarà una stimolante e impegnativa attività che porterà a riaccendere le tematiche sindacali tra le persone e nei luoghi di lavoro; auspichiamo il massimo coinvolgimento da parte dei lavoratori.”




