Lutto nel mondo dell’architettura riminese per la morte di Giovanni Quadrelli, architetto di 63 anni, deceduto in Kenya a seguito di un incidente stradale. La tragedia si è consumata a Diani Beach, località dove viveva ormai da tempo e dove aveva scelto di costruire una nuova fase della sua vita, personale e professionale.
Secondo quanto emerso, il drammatico schianto sarebbe avvenuto nel giorno di Pasqua, mentre Quadrelli era in sella alla sua motocicletta. Nell’impatto avrebbe perso la vita anche un’altra persona.
Molto conosciuto e apprezzato a Rimini, Quadrelli apparteneva a una famiglia storica di architetti e nel corso della sua carriera aveva lasciato un segno anche sul territorio riminese, firmando interventi di rilievo. Tra i progetti più noti figura anche l’i-Suite hotel, una delle strutture più riconoscibili del lungomare.
Negli ultimi anni si era trasferito stabilmente in Africa, senza però interrompere il proprio percorso professionale. Anche lì aveva continuato a lavorare, dando forma a una nuova quotidianità lontano dall’Italia ma mantenendo vivo il legame con la sua terra d’origine.
Giovanni Quadrelli lascia la compagna e due figlie gemelle. In queste ore i familiari sono impegnati nelle procedure per il rimpatrio della salma.
Profondo il cordoglio espresso anche dall’Ordine degli Architetti di Rimini, che lo ha ricordato come “un grande professionista e una persona straordinaria”. Una scomparsa che colpisce non solo chi lo conosceva da vicino, ma anche un intero ambiente professionale che oggi si stringe attorno alla sua famiglia.




