Superstrada di San Marino e grandi opere, Gnassi incalza Salvini

da | 7 Feb 2026

Il deputato del Partito Democratico Andrea Gnassi ha presentato un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiamando direttamente in causa il ministro Matteo Salvini sullo stato di avanzamento di tre infrastrutture considerate strategiche per il territorio riminese: la Superstrada di San Marino (SS 72), la Nuova Marecchiese e la variante alla Statale 16.

Nel testo dell’interrogazione, Gnassi chiede al Ministero di chiarire “se sia confermato l’avvio dei lavori per la Nuova Circonvallazione di Santa Giustina entro marzo 2026, quale sia il cronoprogramma dettagliato dell’intervento e quali iniziative di monitoraggio siano state attivate per garantirne il rispetto”. Viene inoltre sollecitato un quadro complessivo “finanziario, procedurale e programmatorio” per tutte e tre le opere, insieme alle misure che il Governo intende adottare “per assicurare trasparenza, coinvolgimento effettivo degli enti territoriali e certezza delle risorse e dei tempi di realizzazione”.

Gnassi ricorda come Anas abbia assunto l’impegno di avviare nel marzo 2026 i lavori della Nuova Circonvallazione di Santa Giustina, inizialmente previsti per la primavera 2025 e più volte rinviati, anche a causa di avvicendamenti dirigenziali interni. Secondo il deputato, il susseguirsi di slittamenti sta alimentando “un quadro di incertezza e scarsa trasparenza nei rapporti tra Anas, Governo ed enti territoriali”.

Ampio spazio viene dedicato alla Superstrada di San Marino. Gnassi sottolinea che, nei giorni scorsi, alcune prese di posizione politiche hanno definito una “perdita di tempo” le proposte migliorative avanzate dal Comune di Rimini, osservazioni che invece sono state riconosciute come necessarie in una riunione tecnica svoltasi il 5 febbraio. Proposte che, secondo il deputato, Anas avrebbe potuto e dovuto recepire molto prima, evitando ritardi legati a criticità progettuali già segnalate dagli enti locali. Il progetto originario, che insiste per oltre il 70 per cento sul territorio del Comune di Rimini, avrebbe comportato il rischio di isolamento di interi quartieri, in particolare Grottarossa, con possibili ricadute sulla qualità della vita e sulla sicurezza dei residenti.

Gnassi evidenzia come il confronto tecnico-istituzionale tra Anas e Comune di Rimini abbia portato a modifiche sostanziali, giudicate indispensabili per rendere l’opera realmente funzionale e sicura per cittadini e lavoratori frontalieri. In questo contesto, il deputato critica le posizioni di esponenti della maggioranza che, a suo giudizio, minimizzano tali interventi per coprire ritardi e incertezze riconducibili a Governo e Anas.

Nel mirino finiscono anche la Nuova Marecchiese e la variante alla Statale 16. Per la prima, Gnassi parla di un susseguirsi di annunci a cui non sarebbero seguiti stanziamenti concreti; per la seconda, segnala dichiarazioni informali e contraddittorie, a fronte di una procedura di Valutazione di impatto ambientale con scadenza fissata al 2028.

Con l’interrogazione, il deputato chiede quindi al ministro Salvini “risposte certe su tempi, procedure e risorse”, affinché siano chiarite responsabilità e ruoli sull’intero iter delle opere e venga superata una fase che, secondo Gnassi, si protrae da decenni senza risultati concreti.

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