La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente esprime soddisfazione per la riuscita dell’evento pubblico “Il clima cambia”, promosso come momento di confronto sui principali effetti del cambiamento climatico e sulle misure da adottare per limitarne l’impatto sul territorio.
Nel comunicato si legge che l’iniziativa ha rappresentato “un momento di alto profilo scientifico e istituzionale, nel quale si è voluto affrontare il tema in modo rigoroso, sostanziale e non ideologico, mettendo al centro dati, evidenze scientifiche e responsabilità operative”. Un approccio che, viene precisato, la Segreteria intende portare avanti con continuità, nella consapevolezza che la sfida climatica richiede competenza e capacità di tradurre le analisi in azioni concrete.
La Segreteria evidenzia come anche San Marino, pur nelle dimensioni contenute del proprio territorio, sia esposto ai rischi connessi ai mutamenti climatici. Eventi meteorologici intensi, alterazioni dei regimi pluviometrici e criticità idrogeologiche rendono necessaria una strategia strutturata di prevenzione e adattamento. L’evento, si sottolinea, ha svolto anche una funzione di sensibilizzazione, riaffermando che la tutela ambientale e la sicurezza del territorio costituiscono una responsabilità condivisa tra istituzioni e comunità.
Nel corso della comunicazione ufficiale viene inoltre annunciato che è stato formalmente avviato il Centro Funzionale della Repubblica di San Marino per il monitoraggio e la gestione delle allerte meteo. Il Centro, attualmente in fase sperimentale, viene definito “un passaggio strategico fondamentale per il rafforzamento del sistema di prevenzione e protezione civile”.
Attraverso strumenti di osservazione, analisi e previsione, il nuovo organismo consentirà di migliorare la capacità di allerta precoce, coordinare in modo più efficace le strutture operative e fornire informazioni tempestive alla popolazione, con l’obiettivo di elevare il livello di sicurezza complessivo del Paese.
L’avvio del Centro Funzionale si inserisce in un percorso più ampio che comprende l’aggiornamento dei piani di emergenza, il potenziamento della formazione dei volontari e l’implementazione di politiche di adattamento climatico in linea con le migliori pratiche internazionali.
Nel comunicato si ribadisce che “il cambiamento climatico rappresenta una sfida concreta, che richiede risposte altrettanto concrete” e che San Marino intende affrontarla con responsabilità, pragmatismo e visione strategica.
La Segreteria di Stato conclude rivolgendo un ringraziamento al fisico del clima Antonello Pasini, al Presidente dell’Associazione Meteo Professionisti Pierluigi Randi, alla Sindaca di Lugo Elena Zannoni, al blogger Moreno Fogliata, a Luca Gualandra, promotore dell’evento, e al dirigente della Protezione Civile Pietro Falcioni, per il contributo scientifico e istituzionale offerto nel corso dell’incontro.




