Stati Generali dell’Economia: energia, imprese e IA al centro del secondo giorno

da | 10 Mar 2026

Si è chiusa al Centro Congressi Kursaal la seconda giornata degli Stati Generali dell’Economia della Repubblica di San Marino, appuntamento dedicato al confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali sulle prospettive economiche del Paese.

La seconda giornata degli Stati Generali dell’Economia, ospitata presso il Centro Congressi Kursaal, ha trasformato il dibattito in un vero e proprio cantiere operativo”, si legge nel comunicato diffuso dalle Segreterie di Stato organizzatrici. “Il cuore pulsante della Repubblica ha visto confrontarsi i principali attori del sistema Paese, in un dialogo aperto che ha spaziato dalla competitività manifatturiera alla sfida energetica, fino all’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mercato del lavoro”.

La mattinata si è aperta con il panel dedicato alla competitività industriale e alla qualità del sistema produttivo, che ha visto la partecipazione delle principali rappresentanze sindacali e datoriali, tra cui Daniele Tomasetti (USL), Paride Neri (CDLS), Enzo Merlini (CSDL), William Vagnini (ANIS), Michele Andreini (OSLA) e Filippo Borsani, Ceo di Promo Pharma.

Il confronto ha evidenziato come l’industria sammarinese, per rimanere competitiva a livello internazionale, debba agire come un corpo unico, superando le frammentazioni in favore di una strategia integrata”, si legge nella nota.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema energia, al centro del secondo panel della giornata.

Il tema dell’energia ha dominato la sessione centrale, con un dibattito tecnico di altissimo profilo”, prosegue il comunicato. Sono intervenuti Raoul Chiaruzzi (AASS), Samuele Forcellini (Solgea) e la presidente di SIT Group Neni Rossini, insieme a Gianluca Zampese (BYD) e Orazio Privitera (Key To Energy).

Dal confronto è emersa la necessità di rafforzare l’autonomia energetica del Paese.

È emerso con forza – anche alla luce dell’attualità internazionale – il tema dell’autonomia energetica, riconosciuta da tutti gli intervenuti quale pilastro strategico per la resilienza della Repubblica”, si legge nel comunicato. “La convergenza d’intenti ha delineato una visione chiara: l’indipendenza energetica si costruisce attraverso una combinazione virtuosa di efficientamento infrastrutturale, integrazione intelligente delle reti e un deciso investimento nelle fonti rinnovabili”.

Nel pomeriggio il confronto si è spostato sui temi dell’artigianato e del turismo, con interventi di Luigi Ceccoli (UNAS), Marina Urbinati (USC), Alessandro Zanotti (USOT) e rappresentanti del mondo imprenditoriale come Paolo Canarezza della Cooperativa In Volo, David Bologna di San Marino Welcome e Alda Valentini di Podium.

È emersa una chiara visione: l’artigianato storico deve evolvere attraverso la digitalizzazione, trasformando la tradizione in un asset tecnologico e tracciabile, capace di attrarre un turismo di qualità”.

La giornata si è conclusa con il panel dedicato all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale, con la partecipazione di Gianni Rosas, direttore dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, insieme a Gian Angelo Geminiani (San Marino Innovation), Paolo Pascucci (Università di San Marino) e Denis Cecchetti (Camera di Commercio – Agenzia per lo sviluppo economico).

È stato tracciato il percorso per una “sandbox normativa”, strumento indispensabile per permettere alla Repubblica di accogliere l’IA non come una minaccia, ma come un volano di sviluppo competitivo”.

A commentare la giornata sono stati anche i segretari di Stato coinvolti nell’organizzazione dell’evento.

Oggi abbiamo dimostrato che il sistema sammarinese ha la maturità per gestire la complessità. Il mio impegno è rivolto a un ‘umanesimo tecnologico’: la tecnologia deve liberare il potenziale umano, non sostituirlo”, ha dichiarato il Segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori, aggiungendo che “stiamo lavorando per colmare il mismatch tra formazione e mondo produttivo, affinché ogni talento abbia il proprio spazio in questa nuova economia digitale”.

Il Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri ha invece sottolineato il valore strategico dell’iniziativa.

Gli Stati Generali hanno superato ogni aspettativa. Non abbiamo cercato soluzioni effimere, ma abbiamo gettato le basi per una strategia di lungo periodo che integra industria, energia e innovazione tecnologica”, ha affermato, evidenziando come “il nostro Paese non vincerà le sfide della competitività globale agendo in modo frammentato, ma operando come un sistema unico, solido e integrato”.

La terza e ultima giornata degli Stati Generali dell’Economia si terrà mercoledì 11 marzo, sempre al Kursaal, con una mattinata dedicata ai temi della New Space Economy, dell’imprenditoria giovanile e dell’innovazione tecnologica, che si concluderà con la presentazione del documento finale e della roadmap economica per i prossimi anni.

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