Quella che doveva essere una partenza verso gli Emirati, Doha e Bahrain si è trasformata in un’attesa forzata. La Msc Euribia è rimasta ferma nel porto di Dubai e il viaggio è stato definitivamente annullato dopo la chiusura dello spazio aereo e l’inasprirsi della tensione nel Golfo in seguito all’attacco statunitense contro l’Iran.
A bordo si trovano tre cittadini sammarinesi e un italiano residente nella Repubblica. Secondo quanto riferito da una delle passeggeri, il comandante avrebbe comunicato via altoparlante che le autorità locali hanno cancellato la crociera e che la nave non salperà. L’equipaggio avrebbe spiegato che, una volta ripristinati i voli, verranno organizzati i rientri, ma al momento non ci sarebbero indicazioni precise sui tempi.
I passeggeri restano sulla nave, dove – sempre secondo quanto raccontato – non vi sarebbero situazioni di pericolo. È consentito muoversi all’interno del terminal portuale, ma non oltre l’area delimitata. Nel frattempo, il comandante avrebbe invitato i viaggiatori a informare ambasciate e autorità competenti.
La passeggera ha riferito che il gruppo aveva già contattato l’ambasciata di riferimento, che si sarebbe attivata rapidamente assicurando supporto e chiedendo aggiornamenti costanti.
Intanto, mentre a bordo la vita scorre con i servizi regolarmente attivi, dalla città sarebbero stati avvertiti boati ed esplosioni in lontananza. Alcuni passeggeri avrebbero notato colonne di fumo alzarsi in diverse zone di Dubai, pur senza conseguenze dirette per la nave.
Anche la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri di San Marino ha attivato i propri canali di contatto, mantenendo un coordinamento costante con i cittadini presenti nell’area e con i diplomatici accreditati, per garantire assistenza e organizzare eventuali modalità di rientro non appena la situazione lo consentirà.




