Lā11 dicembre scorso la Polizia di Stato ha effettuato un controllo allāinterno di un negozio di prodotti estratti dalla canapa a Rimini. LāattivitĆ , condotta da personale della Squadra Mobile, ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di merce: circa mille bustine contenenti infiorescenze di canapa, 241 boccette di oli derivati dalla canapa e una cinquantina di fiale di liquidi, anchāessi ottenuti dalla canapa e destinati allāuso nelle sigarette elettroniche.
Al termine delle verifiche, gli operatori hanno proceduto al sequestro di circa 5,5 chilogrammi di sostanza stupefacente e di quasi tre litri di liquidi derivati dalla canapa. Il provvedimento è stato adottato alla luce della recente entrata in vigore del D.L. 48/2025, convertito in Legge 80/2025, che vieta la vendita di infiorescenze della canapa in qualsiasi forma, così come di prodotti che le contengano, inclusi estratti, resine e oli, a prescindere dalla percentuale di principio attivo.
La normativa attualmente vigente stabilisce infatti che la commercializzazione di determinati prodotti derivati dalla canapa debba rientrare nellāambito della disciplina prevista per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Alla luce di quanto accertato, il titolare e il gestore dellāesercizio commerciale sono stati denunciati in stato di libertĆ alla Procura della Repubblica di Rimini per la violazione dellāarticolo 73 del D.P.R. 309/1990, in attesa degli ulteriori accertamenti disposti dallāAutoritĆ giudiziaria.




