Parte il percorso per riorganizzare la Scuola Media su cinque giorni. Il Congresso di Stato, nella seduta del 17 febbraio 2026, ha deliberato l’istituzione di un Gruppo di Lavoro con il compito di riprogettare l’organizzazione dell’ordine scolastico.
L’obiettivo è adeguare il modello ai nuovi bisogni della società, strutturando l’orario settimanale su cinque giorni e rafforzando la qualità dell’offerta formativa, con un’attenzione particolare alle attività laboratoriali in ambito STEM, linguistico, artistico e umanistico.
La decisione si basa sulla perizia tecnica elaborata dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università della Repubblica di San Marino, che costituisce il riferimento scientifico e pedagogico del percorso.
Il Gruppo di Lavoro sarà coordinato dalla professoressa Benedetta Bindi per conto del Dipartimento Istruzione e Cultura. Ne faranno parte il professor Luigi Guerra, direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, il professor Remo Massari, dirigente della Scuola Media, e la professoressa Chiara Guiducci, con l’obiettivo di raccordare il progetto con le attività extrascolastiche. Prevista anche la presenza di docenti nominati dal Collegio, in rappresentanza delle diverse aree disciplinari. Il gruppo potrà avvalersi del supporto di funzionari di altri uffici e servizi dell’Amministrazione e dell’Università.
“Stiamo lavorando per migliorare la nostra scuola, metterla al passo con i tempi e rafforzare la qualità dell’offerta formativa — ha dichiarato il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini —. Vogliamo migliorare l’equilibrio tra scuola e famiglia, ripensando l’organizzazione settimanale in modo più funzionale ai bisogni degli studenti e alle esigenze delle famiglie, garantendo al contempo attività didattiche più strutturate, laboratori e opportunità formative di qualità”.
L’atto istitutivo è stato già portato all’attenzione della Consulta per l’Istruzione. Il confronto proseguirà con la stessa Consulta e con il Consiglio di Dipartimento, mentre nei primi giorni di marzo è previsto un aggiornamento al Collegio Docenti e alla Commissione Istituzionale competente.
Il Gruppo dovrà esaminare la perizia tecnica e presentare entro il 30 giugno 2026 una proposta organica per l’organizzazione delle lezioni su cinque giorni, definendo anche modalità di gestione della pausa pranzo, attività pomeridiane e ulteriori opportunità formative.
Dopo la stesura della proposta è previsto un ulteriore momento di confronto con docenti e famiglie, quindi l’avvio dell’iter istituzionale e consiliare. L’obiettivo indicato dalla Segreteria di Stato è avviare il nuovo modello nell’anno scolastico 2027/2028, nell’ambito di una strategia più ampia di innovazione del sistema scolastico sammarinese.




