Parte il percorso di recupero del Parco della Pasquella, una delle aree rimaste chiuse negli ultimi anni nel centro storico di San Marino dopo il crollo del muro di sostegno e della scala nella parte finale della via. L’intervento, da 750mila euro, entrerà concretamente nel vivo dalla prossima settimana e proseguirà fino a ottobre 2027.
Per la Segreteria al Territorio, si tratta di un’opera attesa e considerata ormai non più rinviabile, con l’obiettivo di mettere in sicurezza il versante, sistemare l’area interessata dal cedimento e restituire alla città uno spazio verde riqualificato e più decoroso.
Il progetto prevede interventi strutturali importanti, a partire dalla stabilizzazione del pendio con opere di fondazione profonde, fino alla realizzazione di una nuova scalinata che sarà rivestita con materiali in continuità con il contesto esistente, così da mantenere coerenza con il valore architettonico e paesaggistico della zona.
L’intervento guarda però anche oltre la sola emergenza. L’idea è infatti quella di restituire al Castello di Città un piccolo ma significativo spazio verde, valorizzando l’area sia dal punto di vista ambientale che da quello della vivibilità urbana, con attenzione anche al tema dell’accessibilità.
Parallelamente, è stato chiarito che il recupero del Parco della Pasquella seguirà un percorso autonomo rispetto al progetto che riguarda l’ex Cinema Turismo e la futura realizzazione dell’Auditorium. Su quel fronte, il quadro economico è stato rivisto al rialzo e l’intervento complessivo è stato aggiornato a 6 milioni e 800mila euro.
Per quanto riguarda l’Auditorium, l’orientamento è quello di portare avanti un iter separato, con un successivo passaggio alla fase esecutiva e operativa, mentre il parco viene considerato una priorità immediata per la riapertura e la restituzione di uno spazio pubblico oggi inutilizzabile.




