La Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di don Wladyslaw Antonczyk, già cappellano dell’Ospedale di Stato, della RSA e della Casa di Riposo, figura che per anni ha accompagnato con presenza silenziosa e costante la vita delle strutture sanitarie e sociosanitarie sammarinesi.
Nato a Choroszcz, in Polonia, il 17 maggio 1948, don Wladyslaw era stato ordinato sacerdote nel 1996. Nel settembre 2016 era stato nominato cappellano dell’Ospedale di Stato e della Casa di Riposo, incarichi che ha ricoperto fino alla fine di aprile 2024. Nel corso di questi anni ha svolto il proprio servizio in modo attento e riservato, restando accanto ai malati, ai loro familiari e agli operatori sanitari, soprattutto nei momenti più delicati.
Nel maggio 2024 era rientrato in Polonia, nella sua città natale, dove è deceduto il 24 gennaio scorso. La Segreteria di Stato per la Sanità e l’ISS ricordano con gratitudine la sua presenza all’interno delle strutture, una presenza descritta come rassicurante e costante, caratterizzata da mitezza, capacità di ascolto, sostegno e conforto verso chi si è trovato ad affrontare situazioni di fragilità e sofferenza.
Nel messaggio diffuso, la Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale rivolgono ai parenti e alla Diocesi di San Marino-Montefeltro sentimenti di sincero cordoglio e partecipata vicinanza, nel ricordo di un sacerdote che ha lasciato un segno discreto ma profondo all’interno della comunità sanitaria sammarinese.




