San Marino compie un nuovo passo nel rafforzamento delle proprie strutture istituzionali dedicate al mondo del lavoro. Con una delibera approvata dal Congresso di Stato il 3 marzo 2026, il Governo ha formalmente individuato nella Commissione per il Lavoro l’autorità sammarinese competente per l’attuazione della Convenzione OIL n. 144, in applicazione dell’articolo 4 della Legge 9 dicembre 2022 n. 164.
La decisione consolida il percorso intrapreso dalla Repubblica sul piano delle norme internazionali del lavoro. “Questo atto giunge a conferma della solida tradizione sammarinese, che ha già portato alla ratifica di 25 convenzioni internazionali del lavoro”, si legge nel comunicato diffuso dalla Segreteria di Stato per il Lavoro.
Secondo quanto riportato nella nota, il provvedimento trasforma la Commissione in una sede istituzionale permanente di confronto tra le parti sociali e le istituzioni. “La decisione trasforma l’organismo in una sede istituzionale permanente di dialogo tra le Associazioni di Categoria, i Sindacati e la Segreteria di Stato”, si legge nel comunicato.
Nel documento viene inoltre sottolineato il contributo delle organizzazioni economiche e sindacali che hanno sostenuto il percorso. “Un ringraziamento doveroso va alle stesse Associazioni di Categoria e ai Sindacati, che hanno sostenuto con convinzione tale percorso, avvalorando la richiesta a seguito dei proficui confronti tecnici avuti con il Direttore dell’Ufficio per l’Italia e San Marino dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), Gianni Rosas e dell’esame congiunto avvenuto in Commissione per il Lavoro”, prosegue il comunicato.
L’obiettivo indicato dal Governo è quello di rafforzare il sistema di consultazione tripartita tra istituzioni, rappresentanze dei lavoratori e organizzazioni datoriali. “L’obiettivo è ambizioso: promuovere l’adozione e l’applicazione delle norme internazionali del lavoro attraverso consultazioni tripartite che siano, finalmente, periodiche e strutturate”, si legge nella nota.
Alla Commissione per il Lavoro spetterà quindi un ruolo operativo nella valutazione delle norme internazionali e nella loro applicazione a livello nazionale. “La Commissione per il Lavoro avrà quindi il compito di esaminare le convenzioni e le raccomandazioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, formulando proposte concrete per la loro ratifica e monitorando costantemente l’efficacia delle norme già recepite”, precisa il comunicato.
Nel testo è riportato anche l’intervento del Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori, che sottolinea il valore del dialogo sociale nel sistema istituzionale sammarinese. “Abbiamo voluto dare concretezza a un percorso iniziato da tempo. Affidare questo ruolo alla Commissione significa riconoscere la centralità del dialogo sociale come motore di crescita equilibrata. Non vogliamo che il confronto resti confinato a momenti di emergenza, ma che diventi un metodo di lavoro quotidiano, capace di tradurre i principi della giustizia sociale in politiche attive per il nostro Paese. San Marino riafferma la sua volontà di essere un interlocutore serio e affidabile nel panorama internazionale, valorizzando quel ‘contratto sociale’ che ci definisce come comunità”.
Il provvedimento introduce inoltre procedure precise per lo svolgimento delle consultazioni tra le parti sociali. “Il provvedimento stabilisce modalità di consultazione rigorose. È prevista infatti la verbalizzazione puntuale degli esiti e la redazione di un rapporto annuale, garantendo così una piena responsabilità istituzionale verso le parti coinvolte”, si legge ancora nel comunicato.
Secondo quanto evidenziato dalla Segreteria di Stato, l’obiettivo è rafforzare un modello di governance fondato sulla partecipazione e sul confronto preventivo. “Garantire l’informazione preventiva delle parti sociali è il pilastro su cui poggerà la nuova operatività. In fondo, il successo di una norma si misura sulla sua capacità di essere condivisa prima ancora che applicata”, conclude la nota.
La delibera recepisce i principi fondamentali della Convenzione OIL n. 144, adattandoli al contesto sammarinese con l’intento di rafforzare il sistema di concertazione e aggiornare gli strumenti di dialogo tra istituzioni e parti sociali.




