È stato rinnovato il Protocollo d’Intesa tra la Segreteria di Stato per il Turismo e la Diocesi di San Marino–Montefeltro, con l’obiettivo di sviluppare il turismo della spiritualità e valorizzare il patrimonio religioso del territorio.
Come si legge nel comunicato, “si è svolta questo pomeriggio (19 marzo 2025) presso il Palazzo del Governo la cerimonia ufficiale di firma del Protocollo d’Intesa”, sottoscritto dal Segretario di Stato Federico Pedini Amati e da “S.E. Monsignor Domenico Beneventi, Vescovo della Diocesi di San Marino–Montefeltro”.
Il documento indica chiaramente le finalità dell’accordo: “Il Protocollo ha l’obiettivo di promuovere e sviluppare il turismo della spiritualità nel territorio sammarinese e nel Montefeltro, attraverso il consolidamento di una sinergia stabile per la valorizzazione degli itinerari di fede”.
Tra le azioni previste, viene evidenziato che l’intesa “intende favorire la conoscenza e la fruizione di chiese, santuari e beni religiosi presenti sul territorio, promuovendo al contempo la tutela e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale legato alla tradizione spirituale e culturale della Repubblica di San Marino”.
Il comunicato sottolinea inoltre gli obiettivi strategici: “Tra gli obiettivi perseguiti rientrano lo sviluppo di percorsi di pellegrinaggio e cammini spirituali, nonché l’inserimento della Repubblica di San Marino all’interno delle principali reti europee dedicate ai cammini religiosi”.
Il rinnovo si inserisce in un percorso già avviato: “in continuità con il Protocollo d’Intesa siglato il 21 ottobre 2021 […] le parti firmatarie hanno ritenuto opportuno aggiornare e rafforzare tale collaborazione, ridefinendo l’approccio dal tradizionale “turismo religioso” verso una visione più ampia e contemporanea di “turismo della spiritualità””.
Sul piano operativo, sono state attivate collaborazioni con diverse realtà: “sono stati avviati contatti e collaborazioni con importanti realtà del turismo spirituale e del pellegrinaggio […] tra cui i Comuni di Loreto, Assisi e Chiusi della Verna […] e Santiago de Compostela”.
Il modello di lavoro si basa su una struttura condivisa: “la collaborazione […] si fonda su un modello di governance condivisa, che prevede un tavolo permanente di coordinamento finalizzato alla definizione di strategie comuni”.
Tra i risultati già raggiunti, il comunicato ricorda che “l’inserimento, lo scorso febbraio, del Cammino del Santo Marino nella sezione dedicata ai percorsi giubilari del 2025 […] ne rafforza il valore ecclesiale e ne amplia la visibilità internazionale”.
Sempre nello stesso periodo è stata presentata anche la guida dedicata al percorso: “la guida “Sulle orme del Santo Marino – Peregrinatio Marini”, un itinerario spirituale che ripercorre i luoghi legati alla figura del Santo Fondatore”.
Il comunicato conclude ribadendo le finalità dell’intesa: “attraverso questo protocollo si intende quindi rafforzare una collaborazione strutturata per promuovere e sviluppare il turismo della spiritualità, valorizzare il patrimonio ecclesiastico e favorire la realizzazione di percorsi culturali e spirituali legati alla storia e alla tradizione sammarinese”.




