A quattro anni dalla pubblicazione dell’edizione italiana, il libro “Storia di San Marino” arriva ora anche in lingua inglese con il titolo “History of San Marino”. Il volume, curato dal Centro Sammarinese di Studi Storici dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, è stato presentato oggi ai Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli nel corso di un’udienza a Palazzo Pubblico.
L’opera era stata realizzata inizialmente come strumento didattico destinato alle Scuole Superiori sammarinesi, ma con la traduzione inglese il progetto amplia il proprio raggio d’azione. L’obiettivo è infatti quello di trasformare il testo in uno strumento di divulgazione culturale rivolto anche al pubblico internazionale e alle comunità sammarinesi all’estero.
Il libro potrà inoltre essere utilizzato come materiale di riferimento durante iniziative e incontri internazionali a cui partecipano rappresentanti della Repubblica di San Marino in ambito diplomatico e istituzionale.
Pubblicato da Bookstones Edizioni, il volume è stato illustrato alla Reggenza alla presenza di diverse autorità istituzionali. All’incontro hanno partecipato il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini, il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi, il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari, la direttrice generale dell’Università Laura Gobbi e gli storici Stefano Pivato e Luca Gorgolini, curatori dell’opera.
Il testo, che supera le 250 pagine, ripercorre i principali eventi e protagonisti della storia sammarinese a partire dal periodo medievale. Il progetto editoriale coinvolge quindici autori, che affrontano diversi aspetti della storia del Titano, tra cui istituzioni, statuti, relazioni internazionali, turismo, emigrazione, arte, archeologia e trasformazioni urbane.
Come ricordano i curatori del volume, la storia della Repubblica è caratterizzata da una costante difesa della propria indipendenza: “Nel tempo l’ostinata e fiera difesa della propria autonomia ha costituito un filo rosso che ha attraversato e contraddistinto la storia della comunità sammarinese fino a oggi”.




