Si apre una nuova fase istituzionale per la Repubblica di San Marino con l’ingresso alla Suprema Magistratura di Alice Mina e Vladimiro Selva, entrambi alla loro prima esperienza nel ruolo.
Alice Mina, originaria di Borgo Maggiore, si appresta a compiere 39 anni e porta con sé un profilo internazionale. Dopo la laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche con indirizzo europeo, ha maturato esperienze nel settore dell’aviazione civile, arrivando a guidare la sede sammarinese di un gruppo internazionale. Il suo impegno politico prende forma nel Pdcs, dove cresce progressivamente fino a ricoprire incarichi di rilievo, tra cui la presidenza del Consiglio Centrale. L’esperienza istituzionale si consolida con il ruolo di Segretario Particolare al Turismo e con l’ingresso in Consiglio Grande e Generale nel 2019, confermato poi nel 2024. Oggi è attiva in ambito internazionale, nella Commissione Affari Esteri e nella delegazione al Consiglio d’Europa. Accanto alla politica, coltiva la passione per i viaggi e le immersioni, condivisa con il marito.
Al suo fianco, Vladimiro Selva, classe 1970, rappresenta un percorso più tecnico e amministrativo. Ingegnere civile formato all’Università di Bologna, ha costruito la propria carriera nella progettazione di opere pubbliche, ricoprendo incarichi di responsabilità nell’amministrazione sammarinese, fino all’Azienda di Stato per i Lavori Pubblici. L’impegno politico nasce a livello locale, nella Giunta di Castello di Acquaviva, e si sviluppa con particolare attenzione a temi come ambiente e riforme istituzionali. Eletto in Consiglio per la prima volta nel 2012, torna poi tra i banchi nel 2019 e nel 2024 con Libera. Padre e nonno, è anche un appassionato sportivo: dal calcio alla vela, fino all’impegno come allenatore nello sport inclusivo.
Due storie diverse, dunque, che si incontrano ora al vertice dello Stato, segnando un passaggio significativo nella vita istituzionale sammarinese.




