San Marino, energia sotto controllo: nessun rischio per le forniture

da | 9 Apr 2026

Nessun rischio per la continuità delle forniture di gas ed energia elettrica nella Repubblica di San Marino. È il messaggio che arriva dalla riunione del Comitato di Controllo e Coordinamento per il Mercato Energetico di AASS, convocata ieri, 8 aprile, per fare il punto sull’evoluzione dello scenario internazionale e sulle possibili ricadute per il Titano.

Nel comunicato diffuso oggi, 9 aprile, si legge che il Comitato si è riunito con il supporto di esperti delle società Key to Energy ed Ernst & Young, in coordinamento con le Segreterie di Stato per il Lavoro e per le Finanze con delega all’Energia.

Il passaggio centrale del comunicato è netto: “Dalle analisi effettuate emerge con chiarezza che la Repubblica di San Marino non si trova in condizioni di rischio per la continuità delle forniture di gas ed energia elettrica. Non sono pertanto previsti scenari di interruzione o limitazione dei servizi: il sistema risulta presidiato e in sicurezza”.

Il quadro, quindi, viene descritto come stabile sul piano della tenuta del sistema. Resta però aperto il fronte economico, legato all’andamento dei mercati energetici internazionali. Il comunicato sottolinea infatti che “permane tuttavia un contesto internazionale caratterizzato da elevata volatilità dei prezzi nei mercati energetici, con dinamiche complesse e tensioni di breve periodo”.

Proprio per questo, viene spiegato che “AASS, in raccordo con le Segreterie di Stato, opera con la massima prudenza, rafforzando le attività di monitoraggio e gestione degli approvvigionamenti, al fine di tutelare il sistema Paese”.

In questo contesto si inserisce anche la scelta di riproporre l’aggiornamento delle tariffe fisse, che in precedenza era stato sospeso a causa delle tensioni sui mercati seguite all’inizio del conflitto in Medio Oriente. Nel comunicato si legge che “AASS ha trasmesso all’Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l’Energia la proposta di aggiornamento di tariffe fisse”, precisando che la decisione punta a “offrire a cittadini e imprese uno strumento di maggiore stabilità e prevedibilità rispetto all’andamento dei prezzi”.

Sul tema è intervenuto anche il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori, che nel comunicato afferma: “Seguiamo con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, in stretto coordinamento con AASS. Attualmente, il sistema energetico del Paese risulta ben presidiato, a tutela sia delle imprese sia delle famiglie”.

Dello stesso tenore anche la dichiarazione del Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti, che sottolinea l’aspetto della tenuta finanziaria del sistema: “Il contesto resta in evoluzione, ma AASS e il sistema Paese dispone, ad oggi, di adeguati livelli di liquidità e degli strumenti necessari per affrontarlo con equilibrio e responsabilità”.

A chiudere il quadro è l’intervento del Direttore Generale di AASS, Marcello Forcellini, che ribadisce la linea di prudenza e controllo adottata in questa fase. “AASS conferma il proprio impegno a monitorare in modo continuo lo scenario energetico, adottando ogni misura utile e necessaria per garantire stabilità e sicurezza in una fase ancora caratterizzata da incertezza”, si legge nel comunicato.

La conclusione tracciata dagli enti coinvolti è sintetizzata in una frase finale che riassume il senso dell’aggiornamento: “Il sistema è oggi sotto controllo e pienamente al servizio del Paese”.

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