Le iscrizioni ai Centri Estivi 2026 hanno già superato in modo netto i numeri registrati lo scorso anno, spingendo la Segreteria di Stato per l’Istruzione a potenziare ulteriormente il servizio con l’apertura di una nuova sede.
Secondo quanto comunicato, la risposta delle famiglie sammarinesi è stata molto alta fin dalle prime ore di apertura delle iscrizioni, con un numero di adesioni che ha oltrepassato il dato complessivo del 2025. “La risposta delle famiglie sammarinesi all’offerta dei Centri Estivi 2026 ha raggiunto dimensioni straordinarie, segnando un traguardo storico che testimonia la fiducia riposta nelle istituzioni educative del nostro Paese e al progetto che è stato presentato”, si legge nella nota diffusa dalla Segreteria.
Il dato più rilevante riguarda il numero complessivo delle domande già raccolte. “Con quasi 1.500 iscrizioni già registrate, il servizio ha ampiamente superato il dato complessivo del 2025, che si era attestato su 971 iscritti”, viene spiegato nel comunicato.
Un incremento che, secondo la Segreteria, è il risultato di un lavoro di ampliamento dell’offerta già messo in campo nei mesi scorsi. “Questo incremento massiccio conferma quanto la Segreteria di Stato abbia lavorato con determinazione per mettere al centro i bisogni reali della cittadinanza, potenziando le disponibilità complessive e strutturando un’offerta capace di intercettare una domanda in costante crescita”, si legge ancora.
Nonostante l’aumento dell’offerta, però, i posti aggiuntivi si sono esauriti in tempi molto rapidi, soprattutto per le sedi centrali e per il mese di luglio. Il comunicato sottolinea infatti che “nonostante i 600 posti in più messi a disposizione, sono andati esauriti in pochissime ore, in particolare nelle sedi più centrali nel periodo di luglio”.
Per cercare di rispondere in modo più ampio possibile alle richieste pervenute, la Segreteria e il Dipartimento hanno quindi deciso di aggiungere una nuova sede alle strutture già previste. “Per questo la Segreteria e il Dipartimento desiderano andare incontro ai bisogni delle famiglie aprendo una sede aggiuntiva a quelle già indicate”, viene spiegato.
Dal 29 giugno al 7 agosto sarà quindi attivato anche il plesso di Cailungo, che ospiterà attività sia per la fascia della scuola dell’infanzia sia per quella delle elementari. Per queste ultime, viene precisato, il tema scelto sarà quello dell’arte.
La Segreteria chiarisce anche perché questa sede non fosse stata inserita inizialmente nel piano. “Tale plesso in prima battuta non era stato inserito tra le sedi scelte perché erano state preferite strutture più ombreggiate e inserite in contesti verdi”, si legge nel comunicato.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei nuovi posti, il criterio indicato è quello di un equilibrio tra priorità e flessibilità. In primo luogo verrà data precedenza a chi era già rimasto escluso nella fase iniziale. “I nuovi posti di Cailungo saranno assegnati prioritariamente a chi aveva già scritto una mail ed è rimasto in lista d’attesa durante la prima mattinata di iscrizioni”, precisa la nota.
È prevista inoltre una finestra per le famiglie che, pur avendo già ottenuto un posto in un’altra sede, volessero chiedere lo spostamento a Cailungo. “Fino a venerdì 3 aprile, chi è già iscritto presso un’altra sede, ma preferisse Cailungo potrà richiedere lo spostamento del proprio figlio SOLAMENTE scrivendo una mail all’indirizzo iscrizioni.centriestivi@pa.sm”, viene spiegato. In questo caso, “la data di invio servirà per stabilire l’ordine delle richieste”.
Successivamente, i posti che dovessero eventualmente restare disponibili saranno rimessi a disposizione dell’intera cittadinanza. “Da martedì 7 aprile fino alla scadenza definitiva del 10 aprile, i posti rimasti eventualmente liberi saranno messi a disposizione di tutta la cittadinanza”, si legge nel comunicato.
Le iscrizioni resteranno quindi aperte fino al 10 aprile per tutte le disponibilità residue. Attualmente, vengono segnalati posti ancora disponibili sia per la scuola dell’infanzia sia per le elementari nel plesso di Faetano, oltre ad alcune disponibilità anche in altre sedi del territorio.
Per quanto riguarda invece la fascia della scuola media, la situazione risulta più ampia. “Per la Scuola Media, invece, la disponibilità è confermata in tutte le sedi proposte, con l’eccezione del centro estivo legato ai murales, ormai al completo”, precisa la nota.
Un passaggio centrale del comunicato è dedicato al tema dell’inclusione, indicato come uno degli assi portanti dell’intero progetto. La Segreteria ricorda che il percorso è stato condiviso con il Servizio Disabilità di San Marino e che la gestione delle iscrizioni tiene conto anche della necessità di garantire supporti adeguati a tutti i bambini.
Nel testo si legge infatti che “l’inclusione infine è uno dei cardini del progetto, concordato con il Servizio Disabilità di San Marino” e che “la prudenza nelle iscrizioni è dettata anche dal dovere dell’inclusione”.
La Segreteria sottolinea inoltre che il quadro relativo agli iscritti con disabilità è ancora in fase di definizione e che proprio per questo si rende necessario mantenere un’organizzazione attenta e rigorosa. “I dati attuali sono infatti ancora in divenire per quanto riguarda gli iscritti con disabilità. Lo Stato ha il dovere di garantire a ogni bambino, nessuno escluso, le risorse e il supporto necessari, obiettivo che può essere raggiunto solo mantenendo standard gestionali rigorosi”, si legge nel comunicato.
Nella parte finale della nota, la Segreteria ribadisce l’intenzione di continuare a investire nel servizio, considerato una componente qualificante del sistema pubblico sammarinese. “La Segreteria di Stato rinnova il proprio impegno affinché i Centri Estivi continuino a rappresentare un’eccellenza del nostro sistema pubblico, dove la sicurezza e la crescita educativa restano priorità assolute”, viene sottolineato.
L’obiettivo dichiarato resta quello di costruire un’offerta capace di rispondere alle esigenze delle famiglie senza lasciare indietro nessuno. “Tutti questi elementi concorrono a creare un sistema pubblico che anche nel periodo estivo non lasci indietro nessuno e cerchi al massimo delle sue possibilità di accogliere i bisogni delle famiglie sammarinesi”, conclude la nota.
E ancora: “Non si tratta infatti di semplici aggiustamenti numerici, ma sono la testimonianza di un sistema pubblico che sa evolvere e che, di fronte a una richiesta senza precedenti, sceglie di investire risorse e competenze per garantire un servizio di qualità a ogni famiglia sammarinese”.
Il comunicato si chiude con una sintesi dell’obiettivo complessivo del progetto: “fare dei Centri Estivi un luogo di crescita, sicurezza e inclusione per tutti i nostri giovani cittadini”.




