La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente ricorda ai cittadini della Repubblica di San Marino che è attivo il Bonus Ristrutturazione, uno strumento pensato per sostenere le famiglie negli interventi di manutenzione, ristrutturazione e miglioramento energetico degli immobili.
La misura, introdotta nell’ambito delle politiche per l’emergenza abitativa, punta a favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e allo stesso tempo a sostenere il settore delle costruzioni e i professionisti che operano nel territorio.
“Si tratta di una misura che sta funzionando e che sta contribuendo in modo significativo alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, sostenendo al tempo stesso il settore delle costruzioni e i professionisti del territorio” – si legge nel comunicato della Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente.
Il bonus prevede che lo Stato contribuisca al pagamento degli interessi sul mutuo, fino all’80%, per interventi su immobili con una superficie fino a 200 metri quadrati.
L’agevolazione riguarda diversi tipi di interventi edilizi, tra cui manutenzione ordinaria, modifiche delle unità abitative, ristrutturazioni e operazioni di demolizione e ricostruzione accompagnate da miglioramenti energetici.
“Un sostegno importante che rende più accessibili interventi di manutenzione ordinaria, modifica delle unità abitative, ristrutturazione e demolizione e ricostruzione con miglioramento energetico” – si legge nel comunicato.
Per gli interventi di manutenzione e modifica interna è previsto un mutuo agevolato compreso tra 30.000 e 100.000 euro. Nei casi di ristrutturazione o demolizione con ricostruzione, il beneficio è collegato anche al miglioramento della classe energetica dell’edificio.
“La misura premia chi investe nella qualità e nel risparmio energetico” – prosegue il comunicato.
In questi casi è previsto un mutuo agevolato fino a 100.000 euro, con riduzione degli oneri edilizi e fino al 40% di riduzione per edifici che raggiungono la classe energetica A+.
La percentuale del contributo sugli interessi varia anche in base alla durata del mutuo: più breve è il periodo di rimborso, maggiore sarà l’aiuto riconosciuto dallo Stato. Il contributo può inoltre essere modulato in base al reddito del richiedente, con l’obiettivo di garantire equità e sostenibilità della misura.
Il bonus è destinato ai residenti a San Marino, persone fisiche proprietarie di almeno il 50% dell’immobile, con esclusione delle cosiddette residenze atipiche. La richiesta viene gestita dal tecnico incaricato e presentata online attraverso il portale GEDI.
L’erogazione del mutuo avviene in due fasi: il 70% all’avvio dei lavori e il restante 30% al termine dell’intervento.
“Condizione fondamentale è che l’immobile sia abitato o regolarmente affittato: in caso contrario, il beneficio decade” – si legge nel comunicato.
Il Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente Matteo Ciacci sottolinea il valore strategico della misura.
“Con il Bonus Ristrutturazione previsto dalla Legge sull’Emergenza Casa abbiamo scelto di investire sulla qualità del costruito esistente, sostenendo le famiglie e promuovendo un modello di sviluppo più sostenibile. La misura funziona. Riqualificare significa migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e il valore degli immobili, rafforzando al tempo stesso l’economia del Paese”, ha dichiarato.
La Segreteria di Stato invita infine i cittadini interessati a consultare il sito istituzionale per accedere alla modulistica e a tutte le informazioni operative relative al bonus.




