È stato fermato e arrestato nel pomeriggio di ieri un uomo italiano sorpreso mentre compiva atti osceni in luogo pubblico al Parco Marecchia, a Rimini. A bloccarlo sono stati gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intervenuti dopo una segnalazione arrivata alla polizia.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe nascosto dietro un albero per poi abbassarsi i pantaloni e toccarsi i genitali, tenendo lo sguardo rivolto verso alcune ragazze che si trovavano poco distante, sdraiate sul prato a prendere il sole. Sul posto, al momento dell’arrivo degli agenti, c’era anche il cittadino che aveva fermato il soggetto e che ha raccontato quanto appena visto.
Pochi minuti prima era già arrivata un’altra segnalazione, questa volta da parte di una donna, che aveva notato un uomo intento a compiere gli stessi gesti davanti a diversi passanti.
A quel punto il soggetto è stato bloccato e fatto salire sull’auto di servizio. Non avendo con sé alcun documento, è stato accompagnato in Questura per l’identificazione e per i rilievi fotodattiloscopici.
Dai controlli è emerso che l’uomo aveva già numerosi precedenti di polizia per episodi analoghi. Non solo: risultava anche sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Riccione e con divieto di frequentare luoghi abitualmente frequentati da minorenni.
Per questo motivo è scattato l’arresto con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico e violazione degli obblighi legati alla sorveglianza speciale. L’uomo è in attesa del giudizio per direttissima previsto nella giornata di oggi.
Resta fermo che, nei confronti delle persone indagate o imputate, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




