Referendum Giustizia: affluenza oltre il 37% alle 19, cresce la partecipazione
È iniziata la consultazione popolare sulla riforma della giustizia: da questa mattina i cittadini italiani stanno votando per il referendum confermativo relativo alla legge costituzionale che introduce nuove norme sull’ordinamento giurisdizionale e istituisce una Corte disciplinare.
Le urne resteranno aperte oggi fino alle 23 e riapriranno domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. In totale sono oltre 51 milioni gli elettori chiamati al voto, inclusi più di 5 milioni di italiani residenti all’estero. Essendo un referendum confermativo, il risultato sarà valido indipendentemente dal livello di affluenza.
I dati parziali indicano una partecipazione in aumento con il passare delle ore. Alle 19 ha votato più del 37% degli aventi diritto, anche se il dato è ancora provvisorio e basato su una parte delle sezioni. In mattinata, alle 12, l’affluenza si era fermata al 14,9%.
Il confronto con il passato mostra un interesse discreto per questa consultazione. Il dato delle 12 risulta superiore a quello registrato in alcuni referendum costituzionali precedenti, come quelli del 2001 e del 2006, mentre resta inferiore al picco del 2016, quando però si votò in un solo giorno. Più vicino, invece, il confronto con il referendum del 2020 sul taglio dei parlamentari.
Anche rispetto ad altre votazioni su due giorni, come quelle su temi sociali ed economici degli ultimi anni, la partecipazione odierna appare più sostenuta nelle prime ore.
L’attenzione ora è rivolta ai prossimi aggiornamenti ufficiali previsti in serata, che offriranno un quadro più chiaro sull’andamento complessivo della prima giornata elettorale. Domani, con la chiusura definitiva dei seggi, si entrerà poi nella fase decisiva dello scrutinio.




