Rallylegend tornerà dall’8 all’11 ottobre 2026 con un’edizione che punta a consolidare ulteriormente la crescita dell’evento, intervenendo sia sul piano organizzativo sia su quello dei contenuti. Dopo il successo del 2025, chiuso con oltre 110 mila presenze, più di 200 equipaggi al via e una visibilità mediatica in aumento, l’organizzazione annuncia una serie di novità pensate per gestire in modo più efficace un appuntamento che negli anni ha ampliato dimensioni, pubblico e complessità.
Nel comunicato si sottolinea che, dopo l’ultima edizione, il lavoro si è concentrato su “un obiettivo preciso: migliorare la gestione di un evento che cresce ogni anno per numeri, pubblico e complessità”. Un’impostazione che ha portato a una revisione dell’assetto generale della manifestazione, con particolare attenzione ai flussi di spettatori e alla sicurezza.
Tra le principali novità organizzative annunciate per il 2026 c’è innanzitutto “una riorganizzazione dell’ordine delle prove speciali”, studiata – si legge nella nota – per “distribuire meglio il pubblico su un’area più ampia di percorso, evitando concentrazioni eccessive in tratti limitati e favorendo una fruizione più ordinata e sicura”. Accanto a questo, è previsto anche “un sistema di controllo del pubblico sulle prove speciali anticipato rispetto al passaggio delle vetture”, con l’obiettivo di individuare per tempo eventuali criticità. A completare il quadro ci sarà “un coordinamento operativo rafforzato tra organizzazione e sicurezza nella gestione dei flussi di pubblico lungo tutto il percorso di gara”.
L’obiettivo generale, viene spiegato, è quello di “rendere l’evento più fluido, migliorare la gestione del pubblico e contribuire a una maggiore puntualità nello svolgimento delle prove”, accompagnando la crescita di Rallylegend in modo più strutturato e sostenibile. Una scelta che viene presentata come “un’evoluzione necessaria per un evento che continua a crescere, mantenendo però intatto il proprio spirito e la propria identità”.
Sul fronte dei contenuti, la novità più rilevante dell’edizione 2026 sarà il ritorno del Memorial Bettega, uno dei momenti più iconici della storia recente del motorsport italiano. Dopo anni di assenza, Rallylegend riporterà in scena la celebre sfida a due resa famosa dal Motorshow di Bologna, anche se in una formula adattata al contesto attuale della manifestazione.
Nel comunicato si precisa che il Memorial verrà riproposto “in una formula pensata per adattarsi al contesto dell’evento, mantenendone lo spirito senza l’obiettivo di replicarne integralmente il formato originale”. La gara si disputerà domenica, al termine delle prove speciali, attraverso un adattamento del tracciato di “The Legend”, che consentirà un confronto diretto tra due vetture.
A sfidarsi saranno una selezione di vetture WRC e Gruppo B, con un forte richiamo simbolico anche al quarantennale dell’ultima apparizione competitiva delle Gruppo B proprio al Memorial Bettega, avvenuta nel 1986. L’iniziativa, si legge ancora nella nota, sarà proposta “in una chiave rievocativa, con l’obiettivo di riportarne lo spirito e il valore storico, coinvolgendo alcuni protagonisti di quell’epoca insieme a nuovi interpreti”.
Il ritorno del Memorial Bettega sarà realizzato in collaborazione con la Fiera di Bologna, che ha concesso l’utilizzo del marchio storico. La collaborazione, spiega il comunicato, proseguirà anche oltre Rallylegend, con l’esposizione delle vetture protagoniste del Memorial all’interno di Auto e Moto d’Epoca (AME), in programma a Bologna nelle settimane successive.
Nel testo trova spazio anche il commento di Alessandro Bettega, che lega il ritorno dell’evento al ricordo del padre: “A quarant’anni dalla scomparsa di mio padre, fa sempre piacere sapere che viene ricordato. Il Memorial Bettega di Bologna è sempre stato uno dei ricordi più importanti, e sapere che tornerà in vita a Rallylegend ci rende molto felici. È un evento dedicato davvero ai tifosi, e non potrebbe esserci momento migliore per onorarne la memoria”.
Il 2026 coinciderà anche con il quarantesimo anniversario delle vetture Gruppo B, elemento che l’organizzazione intende valorizzare in modo particolare. Nel comunicato si sottolinea infatti che queste auto rappresentano “uno dei pilastri dell’identità di Rallylegend”, sia sul piano tecnico sia su quello emotivo, e che saranno al centro di una parte importante del programma.
Accanto a questo, l’organizzazione annuncia che sono “in fase di definizione eventi speciali e iniziative che coinvolgeranno piloti e protagonisti di diverse discipline”, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il calendario dell’edizione 2026. Il programma completo sarà reso noto nelle prossime settimane.
Intanto è già stata fissata la data di apertura delle prevendite. I biglietti per Rallylegend 2026 saranno disponibili a partire dal 1° aprile, con una prima fase di promozione valida fino al 1° giugno. Nel comunicato si sottolinea che anche per questa edizione si prevede “una forte richiesta, in linea con la crescita registrata negli ultimi anni”, rendendo la fase iniziale di vendita un passaggio particolarmente atteso dagli appassionati.
Con queste premesse, Rallylegend si prepara dunque a tornare con un’edizione che punta a tenere insieme memoria, spettacolo, organizzazione e crescita, rafforzando ulteriormente il proprio ruolo nel panorama internazionale degli eventi motoristici dedicati al mondo dei rally.




