Si è riunita nei giorni scorsi la prima Direzione del Partito Socialista Riformista Sammarinese. All’ordine del giorno valutazioni e riflessioni successive al Congresso Generale.
I venticinque membri della Direzione hanno definito l’assise un passaggio di rilievo politico, sia per i contenuti emersi durante i lavori sia per l’ampia partecipazione registrata, esprimendo apprezzamento anche per l’organizzazione. Secondo la Direzione, il Congresso rappresenta un momento fondamentale nel percorso del nuovo partito, con l’obiettivo di renderlo un elemento centrale nel processo di ricostruzione dell’area socialista e riformista nella Repubblica di San Marino.
Il presidente Andreoli ha comunicato che nella prossima riunione saranno messe in votazione, come previsto dallo Statuto, le nomine interne, tra cui quella della Segreteria Politica.
Nel suo intervento, il segretario generale Toccaceli ha ringraziato la consigliera Giovanna Cecchetti per l’attività svolta in Consiglio Grande e Generale e ha richiamato i principali temi discussi in aula nelle ultime sedute.
La Direzione ha espresso soddisfazione per l’approvazione della legge sulla cittadinanza per naturalizzazione, che consente ai cittadini naturalizzati di mantenere la cittadinanza di origine, e per l’approvazione del progetto di legge sulle Comunità dei cittadini sammarinesi residenti all’estero. Il provvedimento rafforza lo status giuridico e organizzativo delle Comunità, consolidando il legame con la Repubblica e con le nuove generazioni di sammarinesi nel mondo.




