Il Consiglio Grande e Generale ha affrontato il comma relativo alle dimissioni di un membro del Consiglio di amministrazione di Poste San Marino S.p.A. e alla sua sostituzione, con la proposta avanzata dal gruppo consiliare del Psd di nominare Roberto Sergio.
Fin dalle prime battute del dibattito, l’indicazione del nome ha suscitato richieste di chiarimento da parte dell’opposizione. Giovanni Maria Zonzini ha chiesto se si trattasse effettivamente dell’attuale direttore di San Marino RTV, sottolineando la necessità di poter visionare il curriculum per una valutazione completa. A confermare l’identità del candidato è intervenuta Silvia Cecchetti, ribadendo che non si tratta di omonimia e che, secondo il Psd, non vi sarebbero incompatibilità, evidenziando al contempo le competenze ritenute adeguate per l’incarico.
Nel corso del confronto sono emerse alcune perplessità legate soprattutto alla concentrazione di incarichi. Gian Matteo Zeppa ha richiamato l’attenzione sulla normativa in materia di incompatibilità, mentre Antonella Mularoni ha sollevato interrogativi sulle competenze specifiche nel settore postale e sulla prospettiva futura rispetto agli incarichi già ricoperti dal candidato. Anche Michela Pelliccioni ha evidenziato la necessità di disporre di elementi formali utili a verificare eventuali conflitti, sottolineando l’importanza di un voto consapevole.
Dal fronte della maggioranza, Luca Lazzari ha difeso la proposta, osservando come in altri contesti sia prassi consolidata che manager di società partecipate ricoprano più incarichi, in assenza di conflitti di interesse. Ha inoltre rimarcato il valore aggiunto che, a suo avviso, Roberto Sergio potrebbe portare, richiamando i risultati ottenuti alla guida di San Marino RTV. Anche Fabio Righi ha riconosciuto il profilo del candidato, pur evidenziando come la scelta rappresenti un elemento di novità che merita un approfondimento sul piano politico e gestionale.
A chiudere il dibattito è stato Emanuele Santi, che pur riconoscendo le capacità del candidato ha posto l’accento sulla disponibilità di tempo necessaria per svolgere efficacemente un ruolo all’interno del CdA di Poste, considerata la complessità delle attività dell’ente.
Al termine della discussione, l’Aula ha approvato la nomina di Roberto Sergio con 25 voti favorevoli, 7 schede bianche e 2 nulle, confermando così la proposta avanzata dalla maggioranza.




