L’Eccellentissima Camera e il Congresso di Stato si sono costituiti parte civile nel procedimento sul cosiddetto “piano parallelo”, legato al caso Bsm. La decisione è stata formalizzata lunedì 23 febbraio, nel corso della riunione settimanale del Governo.
L’obiettivo dichiarato è tutelare l’immagine e la credibilità del Paese. Le indagini sul presunto piano parallelo proseguono nel massimo riserbo. La costituzione di parte civile segna un passaggio formale con cui le istituzioni entrano direttamente nel procedimento per chiedere eventuali danni e affermare la propria posizione.




