Oscar Mina (Pdcs): Il mio intervento giunge a chiusura di un dibattito su un progetto di legge licenziato dalla commissione lo scorso ottobre, con l’obiettivo di unificare i criteri di misurazione della condizione economica per l’accesso alle prestazioni sociali. Questo iter legislativo è stato scelto per consentire un processo di revisione più mirato rispetto ai decreti del 2019, stabilendo uno strumento rivolto alle esigenze specifiche della realtà sammarinese e basato su principi di solidarietà, equità e giustizia sociale. La volontà della maggioranza, ma anche di diverse legislature precedenti, è quella di razionalizzare le risorse dello Stato verso la cittadinanza in modo stabile e trasparente. In commissione abbiamo lavorato con un confronto ampio e collaborativo, integrando proposte provenienti sia dalla maggioranza che dalla minoranza per riflettere sulle modalità applicative. L’ICEE si configura come uno strumento analogo a quelli di altri ordinamenti, volto a contrastare le false dichiarazioni e garantire coerenza nell’accesso ai servizi. Una novità assoluta è l’osservatorio per il monitoraggio, un organo consultivo composto da tutte le forze politiche, categorie economiche e sindacali, incaricato di analizzare gli effetti della legge. Respingo con forza le accuse di metodo propagandistico o di mancanza di volontà politica, poiché ritengo che la commissione sia stata il luogo istituzionale corretto per valutare le proposte in modo serio. Non credo si possa parlare di scontro sociale o di ritardi rispetto all’IGR. L’astensione dei commissari di minoranza rappresenta per me un gesto di apertura e fiducia verso l’attuazione di questo progetto equo ed efficiente.
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