Nei Paesi Bassi prende forma il nuovo esecutivo e si apre una fase politica inedita. Il governo di minoranza sostenuto dai progressisti del D66, dai liberali del Vvd e dai cristiano-democratici del Cda ha prestato giuramento davanti al sovrano, avviando ufficialmente il proprio mandato.
Alla guida c’è Rob Jetten, 38 anni, che diventa il più giovane primo ministro della storia olandese. Europeista dichiarato e volto di punta delle battaglie per i diritti civili, il leader del D66 era riuscito a imporsi a sorpresa nelle elezioni del 22 ottobre, superando l’ultradestra di Geert Wilders.
Il nuovo esecutivo nasce con numeri risicati in Parlamento, ma con l’obiettivo di garantire stabilità dopo mesi di incertezza politica.




