New York rafforza lo status di città santuario

da | 9 Feb 2026

Con la firma di un nuovo ordine esecutivo, la città di New York rafforza in modo deciso il proprio status di città santuario, limitando ulteriormente l’azione dell’agenzia federale Immigration and Customs Enforcement all’interno delle strutture municipali. Il provvedimento, firmato dal sindaco Zohran Mamdani, ribadisce il divieto di accesso senza mandato giudiziario a scuole, ospedali, rifugi e altri edifici pubblici, e vieta ai funzionari cittadini di collaborare con operazioni di enforcement civile dell’immigrazione al di fuori dei casi previsti dalla legge.

L’annuncio è arrivato in un contesto fortemente simbolico, durante la prima colazione interreligiosa del mandato Mamdani, ospitata presso la New York Public Library, a sottolineare il valore etico e civile attribuito al tema dell’accoglienza e della tutela delle comunità migranti. L’ordine esecutivo impone inoltre alle principali agenzie cittadine una revisione delle procedure interne e audit di conformità, con l’obiettivo di garantire la piena tutela della privacy dei residenti e l’accesso ai servizi indipendentemente dallo status giuridico.

Il provvedimento introduce anche un nuovo meccanismo di coordinamento attraverso un Comitato di Risposta Interagenzia, pensato per gestire eventuali crisi legate a interventi federali e prevenire tensioni istituzionali e sociali. Una scelta che punta a rafforzare la capacità di risposta unitaria dell’amministrazione comunale in situazioni di particolare pressione.

Nel suo intervento pubblico, il sindaco ha rivendicato una netta discontinuità rispetto alla precedente amministrazione, definendo l’ICE come espressione di un abuso di potere e riaffermando il ruolo storico di New York come città di rifugio. Una posizione che si inserisce in una tradizione avviata nel 1989 e progressivamente rafforzata negli ultimi anni, in una metropoli in cui oltre il 37% dei residenti è nato all’estero e dove il tema dell’immigrazione resta centrale nel dibattito politico e istituzionale.

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