Italia, Città del Vaticano e Repubblica di San Marino uniscono per la prima volta le forze in un’iniziativa numismatica comune dedicata a San Francesco d’Assisi, nel segno dell’ottavo centenario della sua morte.
L’accordo è stato sottoscritto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e da Poste San Marino, con l’obiettivo di realizzare un trittico di monete commemorative ispirate al Cantico delle Creature.
Il progetto prevede la coniazione, nel corso del 2026, di tre monete in rame da 0,75 euro, pensate come un’unica opera sia dal punto di vista artistico che simbolico. Le emissioni saranno raccolte in un cofanetto speciale, costruito per raccontare in modo unitario e armonico il messaggio francescano.
La particolarità dell’iniziativa sta nella scelta di un dritto comune per tutte e tre le monete, mentre i rovesci svilupperanno tre sezioni differenti del Cantico, offrendo così una lettura articolata del testo più celebre del Santo di Assisi.
L’operazione viene presentata come un progetto unico anche sul piano internazionale, non solo per il valore commemorativo, ma perché mette insieme tre realtà statuali diverse attorno a un patrimonio spirituale e culturale condiviso. Il messaggio che accompagna l’iniziativa è quello più universale di San Francesco: armonia, rispetto del creato e fratellanza.
A occuparsi concretamente della realizzazione delle monete, anche per il Vaticano e per San Marino, sarà proprio l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano.




