Minneapolis, tensione dopo l’uccisione di una donna durante un blitz dell’Ice

da | 8 Gen 2026

La situazione resta tesa a Minneapolis dopo l’uccisione di Renee Good, 37 anni, donna bianca disarmata colpita da un agente dell’Ice nel corso di un’operazione. Nella giornata odierna agenti federali hanno utilizzato lacrimogeni per disperdere una manifestazione davanti al Bishop Henry Whipple Federal Building, nel centro cittadino.

Secondo quanto documentato da una troupe della CNN presente sul posto, gli agenti sono intervenuti per allontanare alcuni manifestanti dall’area antistante l’edificio federale, che ospita diverse agenzie, comprese quelle per l’immigrazione. Durante l’operazione è stata utilizzata una sostanza lacrimogena che ha saturato l’area, causando tosse e difficoltà respiratorie tra i presenti, come mostrano i video girati sul luogo.

La protesta si era formata nelle ore successive alla sparatoria. Centinaia di persone si sono radunate nei pressi del luogo dell’uccisione. Alla manifestazione, rimasta inizialmente pacifica, hanno preso parte anche alcuni religiosi della vicina chiesa luterana. “Siamo qui per unirci a un quartiere che soffre e a una città che si sente sotto assedio”, ha dichiarato la reverenda Ingrid Rasmussen.

Nel corso della protesta sono comparsi cartelli con slogan critici nei confronti dell’Ice; alcuni manifestanti hanno sventolato bandiere messicane o indossato la kefiah. In altre zone della città, poco più a nord, sono state segnalate auto e barricate improvvisate che hanno bloccato una delle arterie principali.

In risposta alle tensioni, le autorità cittadine hanno disposto la chiusura delle scuole per l’intera settimana, una misura adottata per agevolare il mantenimento dell’ordine pubblico.

L’episodio ha avuto ripercussioni anche sul piano politico nazionale. I leader democratici di Camera e Senato hanno chiesto l’apertura di un’indagine. “Questo omicidio deve essere oggetto di un’inchiesta approfondita, nel pieno rispetto della legge”, ha affermato il leader democratico alla Camera, Hakeem Jeffries, criticando la ministra per la Sicurezza nazionale Kristi Noem.

Dal Senato, Chuck Schumer ha sollecitato un’indagine “completa”, osservando che “quando si hanno agenti dell’Ice sulle strade senza la collaborazione delle forze locali succedono tragedie”.

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