Segretario di Stato Matteo Ciacci: Una battuta al Consigliere Zonzini: non ho mai pagato in vita mia Severini e mai lo pagherò; forse è lei che lo pagava, magari anche con modalità anonime. Mi ricordo bene di Alberto Forcellini, che scriveva in forma anonima come fosse un lettore e mi attaccava costantemente. La morale, quindi, la faccia a qualcun altro, non al sottoscritto. Se qualcuno sui media vuole scrivere che è contro l’Europa, lo faccia pure: anche Augusto Casali ha scritto di essere contro l’Europa. Volete tappargli la bocca? Che idea di democrazia avete? Semmai spetta alla politica, al Governo e a noi fare una comunicazione adeguata, e lo stiamo facendo, per portare avanti l’Accordo di associazione, con l’impegno del Segretario di Stato Beccari. Davvero il problema del Paese sarebbe la stampa? Volete continuare a denunciare i giornali, come avete fatto in passato? Avete fatto la legge sull’informazione non per migliorare il sistema, ma per colpire chi vi dava fastidio. Capisco che dia fastidio quando si dice la verità, ma non potete venire qui a fare la morale dopo aver cercato, nella scorsa legislatura, di tappare la bocca ai giornalisti. Non prendeteci in giro. Le riconosco onestà intellettuale, ma non dica che Ciacci è sostenuto da Severini. Applichiamo piuttosto seriamente la legge sull’informazione e rendiamo pubblici tutti i finanziamenti ai media, dai blog ai giornali, così verrà fuori la verità. Il tema vero resta la disinformazione, che si combatte con i contenuti, alzando il livello istituzionale della politica e condividendo le battaglie fondamentali.
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I Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli sono in partenza per New York per una visita...




