Maltempo in Romagna, allerta aggiornata: vento forte, mare agitato e neve sui rilievi

da | 26 Mar 2026

Si alza l’attenzione in Romagna per l’allerta meteo 034/2026, valida dalle 12 di oggi, giovedì 26 marzo, fino alla mezzanotte di sabato 28 marzo. Il quadro più delicato riguarda soprattutto vento, mare e rischio idraulico, con condizioni che nelle prossime ore potrebbero creare disagi tra costa, collina e rilievi.

Per la giornata di oggi è stata confermata l’allerta arancione per vento nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, mentre per lo stato del mare l’allerta arancione coinvolge anche Ferrara. Accanto a questo, resta attiva anche un’allerta gialla per una serie di criticità che riguardano piene dei fiumi, frane, corsi d’acqua minori, neve e mareggiate.

Nel corso del pomeriggio sono previste precipitazioni diffuse sul settore centro-orientale dell’Emilia-Romagna, a tratti anche con rovesci temporaleschi, con fenomeni più intensi attesi in particolare sulla fascia costiera e lungo i rilievi romagnoli. In quota tornerà anche la neve, generalmente oltre i 600-700 metri, ma con la possibilità di qualche sconfinamento temporaneo anche più in basso. Sulle aree montane della Romagna si stimano accumuli tra i 15 e i 30 centimetri.

Le maggiori preoccupazioni riguardano anche la tenuta del territorio nelle zone più fragili. Sulle colline orientali non si escludono infatti ruscellamenti, piccoli movimenti franosi e rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minori, mentre sui bacini centro-orientali alimentati dalla collina potrebbero registrarsi anche superamenti delle prime soglie idrometriche, e in alcuni casi anche della seconda.

A pesare sarà soprattutto il vento, atteso con intensità sostenuta. Lungo la costa sono previste raffiche da nord-est fino a burrasca forte, con velocità comprese tra 75 e 88 chilometri orari, mentre sulle pianure orientali e sui rilievi si attendono venti di burrasca moderata, tra 62 e 74 chilometri orari. Parallelamente è previsto anche un rapido peggioramento del mare, con condizioni di agitazione al largo e mare molto mosso sotto costa.

Proprio il moto ondoso rappresenta uno degli elementi più delicati di questa fase: nelle aree costiere più esposte non si escludono infatti fenomeni localizzati di erosione del litorale e possibili ingressioni marine nei tratti più vulnerabili.

Per la giornata di venerdì 27 marzo il quadro dovrebbe risultare più stabile e non sono attesi fenomeni meteorologici particolarmente significativi, ma l’attenzione non verrà comunque abbassata del tutto. Resterà infatti in vigore l’allerta gialla per piene dei fiumi in diverse province, tra cui anche quelle romagnole, soprattutto per effetto della propagazione delle piene nei tratti vallivi e delle precipitazioni cadute nelle ore precedenti.

Inoltre, tra le zone B1 e B2, che comprendono anche parte del territorio romagnolo e riminese, potranno ancora verificarsi superamenti della soglia 1 nei bacini a prevalente alimentazione collinare. Anche lungo la costa, infine, gli effetti della mareggiata di oggi potrebbero lasciare strascichi nelle ore successive, con episodi residui di erosione nei punti più fragili del litorale.

La situazione, insomma, resta da monitorare con attenzione, soprattutto nelle prossime ore, quando vento, pioggia, neve e mare si combineranno rendendo la giornata particolarmente delicata per buona parte della Romagna.

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