Libera ha tracciato la propria agenda politica per il 2026 al termine della terza assemblea programmatica ospitata a Domagnano. Dal confronto interno è emersa una linea che punta a rafforzare il ruolo del movimento nella maggioranza di governo senza rinunciare alla propria identità politica.
Tra le priorità indicate ci sono il percorso verso l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea il rafforzamento della vigilanza bancaria una maggiore attenzione ai centri storici il tema del diritto alla casa il miglioramento della sanità pubblica e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare la qualità della vita.
Nel documento finale trova spazio anche il tema della questione morale con la richiesta di fare piena chiarezza sulle eventuali responsabilità politiche e amministrative legate al cosiddetto affare bulgaro.
L’assemblea ha inoltre affrontato i grandi scenari internazionali e il ruolo dell’area progressista davanti alle crisi globali confermando la volontà di mantenere una linea politica netta sui diritti sulla pace e sulla giustizia sociale.




