La CEDU condanna San Marino per la revoca della nomina del magistrato Simoncini
La Quinta Sezione della Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato la Repubblica di San Marino per violazione degli articoli 6 e 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, in relazione all’annullamento della nomina del magistrato Massimiliano Simoncini a Commissario della Legge.
La Corte di Strasburgo ha ritenuto che le modalità con cui è stata revocata la nomina abbiano leso il diritto a un equo processo e il rispetto della vita privata e professionale del ricorrente. Al centro della decisione vi è anche l’intervento normativo adottato nel 2020, ritenuto dai giudici europei determinante nell’esito della vicenda.




