Gemma Cesarini (Libera): Siamo molto soddisfatti per il dibattito su questo progetto di legge che affonda le sue radici in almeno due legislature precedenti ed è l’esito del lavoro di tante persone. Rispondo al consigliere Zonzini sul numero delle deleghe spiegando che durante i lavori della Commissione c’è stato un buon confronto che ha portato a sostituire i regolamenti con decreti delegati per i tre pilastri del progetto: l’indicatore reddituale, quello patrimoniale e la scala di equivalenza. Riguardo ai trust, non sono contenitori fiscalmente inattaccabili a priori e la nostra normativa prevede già il principio sostanziale per cui la tassazione viene ricondotta al beneficiario reale se il reddito gli è riconducibile, quindi non dobbiamo demonizzare tutto. Il progetto prevede il monitoraggio tramite un osservatorio e una fase sperimentale che considero positiva per testare la normativa e correggere le criticità operative emerse in passato, con l’obiettivo di misurare e razionalizzare le politiche di sostegno affinché siano mirate ed efficaci per chi ha realmente bisogno.
Violentata sessuale in una struttura abbandonata a Igea Marina, fermato un 29enne
Una donna italiana di 32 anni ha denunciato una violenza sessuale avvenuta nella notte all’interno...




